A Castel Volturno 3

È vero Castel Volturno è bellissima, ma non per merito della politica

Antonio Casaccio 11/01/2024
Updated 2024/01/11 at 5:28 PM
4 Minuti per la lettura

Sulla pagina Facebook del comune di Castel Volturno finalmente è stato pubblicato il video promozionale dedicato al territorio.

Dai 30km di spiaggia fino alle bellezze naturalistiche, passando per l’enograstronomia e le voci dei talenti che hanno vissuto il comune per alcuni anni. Castel Volturno è una celebrazione delle eccellenze italiane, in essa risiede il valore dei prodotti agricoli che hanno reso grande il nostro Paese nel mondo, così com’è esempio dello straordinario clima che onora la Penisola, grazie alla presenza di aree umide uniche come l’Oasi dei Variconi.

Storia e cultura si fondono in una cornice meravigliosa data da un mare che, come afferma De André, “unisce e divide i popoli”. E Castel Volturno è emblematica anche su questo, diventando quasi lo specchio dell’Europa del futuro. Oltre 90 etnie differenti che convivono in pace, in un territorio in cui i delitti a sfondo razziale sono nulli rispetto alla presenza di immigrati che portano con loro i valori straordinari di culture millenarie. Chi pensa che sono solo “vudù” non ha capito nulla.

Castel Volturno non è solo il tripudio della bellezza italiana, ma l’esempio perfetto delle sue contraddizioni.

La politica ha il viso di un fanciullo quando parla delle potenzialità del paese, e un ghigno da strega quando compie l’azione pubblica. In questi 5 anni l’amministrazione Petrella ha tenuto in ostaggio i lavori pubblici essenziali per il territorio, con un’inefficace monitoraggio e una gestione fallimentare su più punti di vista.

A cosa serve una terra così bella se è maledetta per chi ci vive? In questi anni l’ente pubblico, nonostante la chiusura del ponte di Destra Volturno, non ha mai messo mano all’attivazione di un servizio di trasporto scolastico pubblico, abbandonando centinaia di famiglie delle aree più depresse.

La mozzarella, i fiumi, i laghi, i mari… e i giovani? Ancora oggi non vi sono luoghi di aggregazione pubblici per i tanti giovani del territorio, costretti a rifugiarsi nelle poche associazioni presenti perché non hanno il diritto ad avere una biblioteca comunale o spazi adeguati. I poltici, così bravi ad enfatizzare le ricchezze naturali che non gli appartengono, giustificano il tutto dicendo che non ci sono soldi nelle casse comunali. Bugie che minano lo sviluppo del territorio.

Nella Pineta il bene pubblico donato dal Ministero dell’Interno dal costo di 2 mln di euro per l’aggregazione giovanile, è occupato dai privati e dall’Ente riserva che gode di un bilancio regionale. Niente associazioni, niente giovani e nessuna presa di posizione dell’amministrazione nonostante le segnalazioni.

L’ambiente tanto osannato nel video promozionale in questi anni è stato mortificato con politiche che spesso sono risultate a favore del privato e non della tutela del pubblico. In più inchieste abbiamo rilevato storture importanti alle quali non c’è mai stata risposta.

Cari signori che vi gongolate nel guardare il video, sappiate che è vero: Castel Volturno è bellissima, ma non per merito vostro.

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