L’innovazione digitale fa parte della quotidianità di ognuno. La tecnologia è così permeante nelle nostre vite che non si può più pensare di tagliarla fuori, bensì si può solo imparare ad usarla consapevolmente. A tal proposito, giovedì 11 giugno alle 18:30, si svolgerà, nella Domus Svelata di Santa Maria Capua Vetere, in Via Cappabianca 14, un incontro con Paolo Siani, dove sarà presentato il suo libro “Benessere digitale. Guida all’uso consapevole dei device”.
Benessere digitale, il focus sull’uso dei più piccoli
Utilizzare i device è ormai un automatismo, lo si fa senza porsi domande, senza imparare, come se fosse un’abilità innata. A dimostrarlo è il comportamento dei più piccoli, bambini che si affacciano al mondo del digitale e del virtuale precocemente, prima ancora di avere piena consapevolezza del mondo reale. Il nuovo libro di Paolo Siani tratta proprio di questo, affrontando la questione educativa del rapporto di bambini e adolescenti con i device digitali e con i social media. Il volume è stato recentemente presentato alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri, a Napoli, dove l’autore ha sottolineato il ruolo degli adulti nell’educazione dei figli, che interiorizzano i loro comportamenti. Infatti, porre dei limiti all’utilizzo delle nuove tecnologie da parte delle generazioni più piccole non è sufficiente e, probabilmente, neanche funzionale ad un uso più equilibrato di queste. Il problema è educativo e, come tale, richiede l’attenzione di chi educa: genitori e insegnanti.
L’incontro a Santa Maria Capua Vetere
Nella Domus Svelata non ci sarà soltanto Paolo Siani, l’appuntamento sul digitale di questo giovedì vedrà anche la partecipazione della Vice presidente dell’Ordine Psicologi della Campania, Antonietta Grandinetti; del Luogotenente Comandante della Stazione Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere, Mario Iodice; del giudice del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e magistrato referente per l’informatica, Sergio Enea e della referente regionale UNICEF per l’educazione all’affettività, Isabella Continisio. Il dibattito verterà sulle relazioni tra pari e familiari, sull’affettività, sulla prevenzione di comportamenti errati e pericolosi e sulle possibili soluzioni di questi. Si tratta, dunque, di un evento particolarmente rilevante, che offre la possibilità alla cittadinanza di partecipare a un dialogo ricco e formativo.



















