Covid e voli: quali sono i miei diritti?

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Due anni di pandemia non son bastati a porre fine alle restrizioni.
Stazioni ed aeroporti, dopo l’impennata di contagi, sono piombati nuovamente nel caos.

A mettere a rischio le vacanze di milioni di italiani sono gli scioperi dei lavoratori del settore aereo soprattutto delle compagnie low cost.
I lavoratori denunciano condizioni di lavoro estenuanti in quanto i passeggeri sono tornati fare gli stessi numeri del 2019, periodo pre-pandemia.
A questo deve aggiungersi una quota di personale che fa i conti con il Covid e che quindi è obbligata a non lavorare.

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Voli cancellati, in ritardo e decine di bagagli smarriti: questa è l’attuale situazione.
Come se non bastasse, la nuova ondata di contagi grava sulle vacanze degli italiani: molti, infatti, potrebbero trovarsi nelle condizioni di dover rinunciare al viaggio per un tampone positivo.

Secondo la normativa attuale, chi è risultato positivo al Covid non può partire pertanto è impossibile prendere il volo.

Nonostante il disagio, compagnie aeree come Ryanair, considerando il Covid “malattia non grave”, non rimborserebbero il biglietto.

Le leggi italiane dono dalla parte del consumatore infatti sia il codice civile (articolo 1463) che il codice della navigazione (articolo 945) stabiliscono il diritto del passeggero al rimborso se non può onorare il contratto per colpe non sue.
Nel caso di Ryanair, il vettore applica al contratto la legge irlandese, che non contiene norme simili a quelle italiane e non ci sono norme europee che regolino casi del genere.

Anche l’Enac conferma questo orientamento ma ciononostante Ryanair non favorisce i passeggeri.

Davanti al rifiuto della compagnia, l’unico modo per vedere riconosciuti i propri diritti è aderire al Procedimento europeo per le controversie di modesta entità; una via extra-giudiziale e a basso costo che si attiva on line con la compilazione di un modulo che va inoltrato all’organo giurisdizionale competente. Con questa procedura, in caso di volo in partenza dall’Italia, è molto probabile che il giudice riconosca l’impedimento del viaggiatore.

Se, invece, vogliamo essere seguiti da un consulente per essere certi che la pratica vada a buon fine, ci possiamo rivolgere a un avvocato oppure usufruire di servizi forniti da Rimborsoalvolo.it che assicurano tutela legale gratuita per il viaggiatore e fanno pagare i loro costi solo alla compagnia.

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