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Cinema: Toni Servillo è pronto a tornare sul palco

Giovanni Terzi 11/08/2022
Updated 2022/08/11 at 10:57 AM
3 Minuti per la lettura

L’attore Toni Servillo ha appena festeggiato i suoi 30 anni di cinema e si è detto pronto a tornare sul palco.

Toni Servillo è stato il vincitore di due European Film Awards, quattro David di Donatello, quattro Nastri d’argento, due Globi d’oro e del Marc’Aurelio d’Argento per il miglior attore al Festival internazionale del film di Roma. Dal New York Times è stato indicato tra i più grandi 25 attori dei primi vent’anni del ventunesimo secolo.

Mediante una sua battuta: “Qui giace Toni Servillo, Toni a teatro Servillo al cinema”, l’attore ha fatto intendere che presto tornerà anche sul palco. Egli ha definito la sua intera carriera “da teatrante militante’’.

Il Covid lo ha fatto impegnare di più in questi ultimi anni sul cinema, e tre film sono pronti per essere distribuiti al pubblico.

I nuovi film di Toni Servillo

Qualche giorno fa a Marateale, intervistato dal direttore della Mostra del cinema di Venezia Alberto Barbera, Toni Servillo ha affermato che tornerà sul palco al Piccolo di Milano e poi a Napoli. La sua passione è il palcoscenico ma al cinema si è preso tante soddisfazioni.  Attualmente, Servillo, 63 anni e di Afragola (Na), è dunque uno tra i più carismatici attori italiani, con decine di riconoscimenti. Ha pronti i seguenti film:

  • ”Il primo giorno della mia vita” con la regia di Paolo Genovese, interpretato con Margherita Buy, Valerio Mastandrea, Lino Guanciale;
  • ”Il ritorno di Casanova” diretto da Gabriele Salvatores;
  • ”La Stranezza” di Roberto Andò accanto a Ficarra e Picone.

Servillo ha lavorato con Bellocchio, Garrone e con i grandi Mario Martone e Paolo Sorrentino.

Le parole di Toni Servillo su Paolo Sorrentino e Mario Martone

In un’intervista Toni Servillo ha affermato ciò:

«Ho cominciato a fare cinema piuttosto tardi, credevo che la mia attività si esaurisse con il teatro che non ho mai abbandonato. Paolo Sorrentino prima di essere grande realizzatore di immagini è uno scrittore, uno straordinario dialoghista. Paolo si esercita quotidianamente con la scrittura, gira sempre con l’attrezzatura per scrivere ovunque si trovi. Mario Martone invece è uno che fa parlare in maniera eloquente e brillante i luoghi nei quali cala i personaggi. In lui scenografo e regista si integrano. Con Mario a teatro lavoriamo insieme da quando avevamo 18 anni, è mio fratello, mentre Paolo mi ha sempre considerato suo fratello maggiore. Conosco i loro progetti sempre dalla fase iniziale, ma non ho un ruolo autoriale perchè ritengo che il cinema sia dei registi, gli attori possono illuminare un film ma colui che porta i contenuti nel cuore dello spettatore è il regista a differenza del teatro dove invece questo ruolo è dell’attore».

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