L’intera cittadinanza di Castel Volturno si è stretta in cordoglio per la terribile perdita del piccolo Mario, un bambino di 6 anni che da tempo combatteva con quello che è il frutto avvelenato di questa terra. Il piccolo Mario aveva un cancro; avrebbe dovuto vivere i suoi purissimi anni giocando, scoprendo la vita e le sue bellezze.
« Da noi si ammalano tutti piccoli, grandi e anche gli animali!»«Quando muore un Bambino muore un futuro, una Famiglia. È un dolore per la Madre, il Padre, ma anche per per tutta la comunità. Un Bambino è un futuro che si ferma, quello di Mario».
Mario ha vissuto per troppo tempo in un letto, invece; vittima di una terra che non si ferma di fronte a nessuna innocenza, nemmeno quella di un bambino. Una strage di innocenti che nonostante tutto, continua a non fare alcun rumore: ad accompagnare questa scia di malattia e morte c’è solo un vergognoso silenzio.
«Terra dei fuochi, terra di assassini», «Si a brucia tutto ciò che si vede. Ogni giorno bambini si ammalano, tutto questo è colpa vostra. Assassini».
« Da noi si ammalano tutti piccoli, grandi e anche gli animali!»
Queste le parole dei cittadini che questa mattina hanno salutato il piccolo nella Chiesa di Piazza Annunziata, dettate dalla rabbia e dal dolore per una morte inaccettabile.
«Quando muore un Bambino muore un futuro, una Famiglia. È un dolore per la Madre, il Padre, ma anche per per tutta la comunità. Un Bambino è un futuro che si ferma, quello di Mario».
Così come l’intera comunità Castellana, la redazione si stringe nel dolore ed esprime vicinanza ai familiari.



















