La pandemia sembra finalmente mollare la presa, l’estate si avvicina, si iniziano a programmare e prenotare i primi viaggio, e in tantissimi si apprestano ad abbandonare momentaneamente lo “Stivale” per visitare tutti i panorami che il mondo moderno può offrire.
Secondo le ultime indiscrezioni, però, tutti questi programmi, soprattutto per i cittadini del casertano, rischiano di andare in fumo; questa volta non causa covid, bensì per la “mancanza di passaporti“. Ebbene si, perché a quanto pare, soprattutto nel territorio casertano, ci sarebbe una vera e propria mancanza di “libretti”.
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La pandemia sembra finalmente mollare la presa, l’estate si avvicina, si iniziano a programmare e prenotare i primi viaggio, e in tantissimi si apprestano ad abbandonare momentaneamente lo “Stivale” per visitare tutti i panorami che il mondo moderno può offrire.Dalla questura di Caserta infatti arriverebbero non più di 50 passaporti ogni settimana e, se si considera che le richieste settimanalmente hanno già sforato il muro delle 500, la situazione è da definire ormai al collasso. Più di mille i cittadini in lista di attesa e il numero è destinato a salire vertiginosamente se si pensa che l’estate vera e propria non è ancora arrivata.Ad Aversa non è addirittura possibile prenotare, per Caserta il 20 giugno è il primo giorno disponibile, mentre per Santa Maria Capua Vetere il discorso è rimandato addirittura a luglio. A meno di inversioni di tendenza o nuove direttive da parte della questura, l’estate dei casertani rischia di diventare una vera e propria avventura.



















