Caserta, partono da oggi i saldi invernali

Redazione Informare 05/01/2023
Updated 2023/01/05 at 9:23 AM
3 Minuti per la lettura

Tutto pronto per i saldi invernali a Caserta e in tutta la Campania. Si riaccende la sfida tra i negozi storici e i centri commerciali, con un occhio di sfida anche ai colossi dell’e-commerce. Al Centro Campania con Primark e all’Outlet di Marcianise sono state tante le corse all’acquisto delle ultime settimane, creando sconforto nei piccoli commercianti.

La crisi economica non aiuta” ha raccontato il titolare di un negozio abbigliamento nel centro di Caserta. “Se poi ci aggiungiamo la presenza dei centri commerciali con parcheggi a poca distanza da qui, c’è poco da stare allegri. Non attendiamo più i saldi come nel passato. Ormai la viviamo quasi come se fosse un periodo normale, sapendo che a febbraio andremo incontro al nostro periodo più difficile”.

Saldi invernali, ecco cosa comprano gli italiani

Eppure, nonostante la crisi, resta ancora alto il budget medio di quegli italiani disposti a comprare durante i saldi invernali. Secondo le stime Confesercenti–Ipsos al Sud c’è un budget medio di 147 euro per gli interessati ai saldi.

Oggetto più desiderato dagli italiani? I maglioni: a progettare di acquistarne è il 63% degli intervistati (il 68% al sud), una quota quest’anno leggermente superiore a quella dei consumatori interessati alle scarpe (62%), un acquisto tradizionale dei saldi invernali. Seguono poi l’intimo (indicato dal 41%), gonne e pantaloni (39%), magliette, canottiere e top (35%), camicie e camicette (33%), borse (31%), oltre ad un 30% che proverà a portarsi a casa un capospalla a prezzo scontato.

Mentre il 28% dei clienti cercherà invece abiti e completi, mentre il 26% approfitterà dei saldi per un nuovo foulard, sciarpa o cappello. Il 22% cercherà invece un’occasione sulla biancheria per la casa. Infine, c’è un 20% che mira ad acquistare in saldo un prodotto di piccola pelletteria (portafogli, portacarte, etc) ed in ultimo un 18% interessato in cinture.

Il problema non è chi spende, ma dove va a spendere” ha aggiunto un altro commerciante di un’attività del Capoluogo. “Caserta ha perso una larga fetta di utenza proveniente dall’hinterland napoletano che si ferma nel polo commerciale di Marcianise. Questo anche perché in città è difficile trovare parcheggio ed anche perché non c’è più quell’offerta di qualche anno fa. I negozi sono sempre meno, ormai la maggior parte delle attività commerciali è rivolta alla ristorazione. E chi resiste è sempre meno”.

Una sfida che va oltre i negozi fisici: i grandi concorrenti sul mercato degli acquisti del settore dell’abbigliamento sono i colossi del commercio online, che ormai attirano sempre più persone e si ritagliano fette crescenti di questo mercato.

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