Con le elezioni nazionali a monte, l’astensionismo mette in evidenza un problema sempre più urgente per la democrazia italiana. Precisamente, le elezioni in Lombardia e Lazio, due delle regioni più popolose e influenti del Paese, hanno visto molti cittadini astenersi dal voto.
L’astensionismo
L’astensionismo rappresenta la scelta di non partecipare alle elezioni. I motivi che spingono i cittadini ad astenersi dal voto sono molteplici:
- Mancanza di rappresentazione dalle opzioni di voto disponibili;
- Scarso interesse verso la politica;
- Insoddisfazione circa le istituzioni e del sistema elettorale.
Cause e conseguenze
Nel caso delle elezioni regionali in Lombardia e Lazio, le cause dell’astensionismo sono molte. In prima analisi, la pandemia di Covid-19 potrebbe aver reso meno attraente per molti cittadini recarsi ai seggi per votare. In più, potrebbe esserci una sfiducia diffusa nei confronti delle istituzioni politiche, sia a livello regionale che nazionale per il semplice motivo che il sistema politico italiano è spesso oggetto di inefficienza e corruzione. Ciò scoraggia dunque i cittadini dall’andare a votare.
Le conseguenze dell’astensionismo sono parecchio significative. Infatti, esso indebolisce la legittimità del processo democratico. Se molti cittadini scelgono di non partecipare alle elezioni, il vincitore potrebbe non essere considerato rappresentativo della volontà popolare. Poi, l’astensionismo può avere un impatto sul risultato finale delle elezioni. Se i voti degli astenuti fossero stati contati come voti nulli, potrebbero aver influito sul risultato finale, cambiando il volto della politica regionale. Infine, l’astensionismo indebolisce la partecipazione civica e la sensibilizzazione politica dei cittadini, diminuendo la loro capacità di influire così sulle politiche pubbliche.
Come si può contrastare l’astensionismo?
Per contrastare l’astensionismo, i partiti e i candidati potrebbero adottare diverse strategie. Per esempio, potrebbero cercare di aumentare l’interesse e la partecipazione dei cittadini nella politica regionale, attraverso campagne pubblicitarie e iniziative di sensibilizzazione. Inoltre, la cosa più importante che dovrebbe avere un politico sono l’onestà intellettuale e la credibilità, fattori che sono nella quasi totalità assenti nella politica italiana. In aggiunta a ciò, un politico dovrebbe lavorare per ridurre la sfiducia dei cittadini nelle istituzioni e nel sistema politico, adottando politiche trasparenti e anticorruzione. Infine, i programmi politici, data la situazione globale, devono necessariamente essere innovativi e proiettati verso il futuro.



















