L’Unione degli Universitari (UdU) il 4 aprile ’24 ha organizzato il Social Forum sull’abitare relativo alla città di Napoli. L’obiettivo è quello di redigere vari documenti circa possibili soluzioni, esempi virtuosi e conclusioni dei vari forum, per poi culminare in un Social Forum nazionale a Bologna dal 18 al 20 aprile.
Un occasione per discutere il diritto all’abitare
Il Social Forum di Napoli, come quello nazionale, è stata un’occasione fondamentale per dare spazio a discussioni circa il tema dell’abitare. Difatti: «spesso non lo si riconosce tra i diritti fondamentali – afferma Monica Buonanno, ex assessora al lavoro e al diritto all’abitare del comune di Napoli – tra i quali vengono ascritti il lavoro, la salute e il welfare».
Dunque, non essendo inserito tra i diritti fondamentali, non se ne sente parlare, invece: «è importante fare uscire le buone realtà – asserisce Roberto Malfatti, presidente della Cooperativa Sociale Sepofà – che operano sui territori e lavorano tutti i giorni, è importante far uscire fuori tutte le buone pratiche che stanno curando e rivitalizzando i territori del napoletano».
L’emergenza abitativa è un’emergenza quotidiana
Affrontare il tema dell’abitare non significa affrontare una problematica anacronistica rispetto ai giorni d’oggi. «Bisogna lavorare per poter costruire le risposte da dare ai cittadini e agli studenti fuori sede – afferma Daniela Barbaresi, segretaria della CGIL – provando a ripensare le città del futuro, ma non un futuro remoto e lontano, ma vicino e a portata di mano. Occorre dare risposte a tutte le famiglie, le persone e gli studenti che stanno vivendo tutti i giorni questa emergenza, poiché va garantito il diritto di poter vivere in un’abitazione dignitosa, occorre che queste si trovino in luoghi accoglienti e inclusivi.»
Il diritto all’abitare è il fondamento per una buona società
Il governo, durante la pandemia, ha cercato di aiutare e di agire sul problema, partendo dal Superbonus, tuttavia: «è un tema che bisogna spingere non dalla politica, ma dal basso – suppone il presidente della Cooperativa – da chi realmente paga tutti i giorni gli affitti, avendo alle spalle una vita di sacrifici per acquistare o affittare casa».
Verso delle possibili soluzioni
Questi eventi, i vari Social Forum provinciali e quello nazionale a Bologna, non resteranno cristallizzati e sterili, bensì per ogni evento sarà redatto un documento con gli esempi virtuosi da seguire e incentivare delle attività già in corso.



















