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A Punta Campanella un sistema di ormeggio con boe intelligenti

Angelo Morlando 05/08/2021
Updated 2021/08/05 at 5:23 PM
3 Minuti per la lettura

A Punta Campanella un sistema di ormeggio con boe intelligenti
Un sistema sicuro, utile, pratico e sostenibile 

È stato diffuso un comunicato stampa dall’Area Marina Protetta di Punta Campanella (disponibile al sito: https://www.puntacampanella.org/) inerente alla riapertura di un campo boe/ormeggio ecosostenibile, di cui riportiamo una sintesi: 

“…sarà possibile ormeggiare in località Le Mortelle, luogo incantato nella Baia di Marina del Cantone a Massa Lubrense e zona B del Parco. Trentacinque boe fissate con ancore del tipo Manta-Rayel tipo manta ray consentiranno alle barche, fino a 24 metri, di sostare in un’area altrimenti vietata, senza utilizzare le ancore e senza causare danni alle praterie di Posidonia. Le boe utilizzate sfruttano una tecnologia inventata dalla Marina Militare degli Stati Uniti. E sono il sistema che garantisce il minore impatto possibile. L’ancora, infatti, penetra e viene collocata al di sotto del fondale. È invisibile e a scomparsa, garantendo sicurezza dell’ormeggio ed eco sostenibilità”. 

Abbiamo approfondito il sistema di boe fissate con un sistema di ancoraggio tipo “Manta Ray Anchors” (http://www.subseaservices.it/manta-ray-anchors/) di cui riportiamo una sintesi tecnica: 

“L’ancoraggio Manta Ray Anchors nasce per sostituire il tradizionale sistema con blocchi di calcestruzzo, notoriamente considerato poco sostenibile per l’ambiente, ed anche piuttosto costoso. Questa nuova metodologia, invece, sfrutta particolari attrezzature idrauliche che, una volta terminata la posa, bloccano la struttura in modo permanente, adattandosi efficacemente al tipo di fondale, senza provocare danni all’ecosistema. 

I sistemi Manta Ray Anchors si adattano ai più svariati utilizzi: esistono, infatti, tantissimi tipi di ancoraggi in profondità, a seconda delle peculiarità̀ del fondale e della struttura da fissare. Questa nuova tecnologia può essere impiegata per bloccare reti di protezione, boe di ormeggio o di segnalazione, pontili galleggianti, pipelines e scogliere artificiali, sia in prossimità della costa, che in mare aperto. Grazie alla comprovata esperienza sul campo, lo staff della società è in grado di valutare ogni aspetto e di suggerire l’intervento più adeguato in base alle esigenze specifiche”. 

di Angelo Morlando

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE

N° 220 – AGOSTO 2021

 

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