A Caserta non si farà la Notte Rosa

Gianrenzo Orbassano 26/08/2025
Updated 2025/08/26 at 1:36 PM
3 Minuti per la lettura

La “Notte Rosa”, manifestazione che ha cercato di animare per cinque edizioni il centro storico di Caserta richiamando molti visitatori anche da fuori regione, non avrà luogo quest’anno. A comunicarlo è stato il direttore artistico, Cristian Franchi.

Niente Notte Rosa a Caserta: ecco perchè

Il mancato inserimento della Notte Rosa tra gli eventi destinatari di fondi pubblici è l’elemento chiave alla base del suo annullamento. Impossibile sostenere la manifestazione solo con il contributo dei commercianti locali.

Cristian Franchi ha sottolineato con franchezza la difficoltà morale nel richiedere ai commercianti, in un contesto urbano già fragile, di farsi carico di una spesa simile: “Come chiedere un contributo a chi vive in una città abbandonata a sé stessa?”, è la domanda retorica che fa tremare l’eco dell’amarezza in questa decisione.

La Notte Rosa poteva rappresentare un momento collettivo, accendendo le luci del centro storico e coinvolgendo attività commerciali, artisti (magari locali, senza una chiamata alle armi delle solite tribute band), turisti e cittadini. L’assenza di contributi pubblici, dunque, non si limita a una questione economica: è comunque una ferita culturale per il tessuto sociale della città.

Falliti i tentativi di far rientrare la Notte Rosa tra le rassegne finanziate con fondi pubblici

L’annullamento desta preoccupazione su diversi fronti come inevitabilmente quello economico-commerciale: un’occasione di attrazione di visitatori e conseguente impulso per i negozi, bar, ristoranti e strutture ricettive del centro viene meno. Ma di fronte ad una amministrazione che di fatto non c’è più, c’è poco da discutere…

L’episodio solleva alcuni interrogativi di portata generale: Se il pubblico non supporta più eventi chiave, quali altre modalità (crowdfunding, sponsor privati, partnership con associazioni culturali) possono essere esplorate? La cancellazione rischia di segnare un precedente negativo, riducendo la capacità della città di costruire identità e attrazione tramite eventi.

La “Notte Rosa” non è solo un evento estivo, ma un simbolo vivente delle possibilità di rinascita culturale e turistica di Caserta. La sua soppressione, causata dalla mancanza di fondi pubblici, pesa non solo sulle tasche di chi l’organizza, ma sull’anima stessa della città. Diventa cruciale ripensare modalità di supporto e collaborazioni tra istituzioni, associazioni e cittadini per garantire che le luci rosa possano tornare a brillare nelle vie di Caserta.

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