
Alle province di Napoli e Caserta sono stati destinati 2 milioni di euro da parte del Ministero dell’Interno. Le risorse, che arrivano dal Fondo Unico di Giustizia, sono state ripartite tra l’Area Metropolitana di Napoli e la provincia di Caserta secondo un importo rispettivamente pari a 1.240mila e 760mila euro. L’intento è quello di tutelare questi territori, cercando di implementare l’efficacia degli strumenti di contrasto all’illegalità e al degrado.
Non tutte le richieste di finanziamento pervenute dai comuni delle due province sono state accolte. La valutazione è stata effettuata tenendo conto della carenza di personale della Polizia locale e del numero di incendi di rifiuti verificatisi nell’ultimo triennio nelle diverse località. Molti dei beneficiari sono dell’Area Nord di Napoli. Si tratta non solo di Sant’Antimo, ma anche di comuni limitrofi quali Casandrino, Grumo Nevano, Giugliano, il che evidenzia quanto il problema dello sversamento dei rifiuti sia comune all’intera area.
L’avvio dei progetti ammessi è previsto entro la stagione estiva. Le risorse dovranno essere utilizzate per rafforzare le azioni di pattugliamento, videosorveglianza e monitoraggio delle aree sensibili, attraverso l’assunzione di personale di polizia e l’installazione di videocamere. A tal proposito, sul sito del Comune di Sant’Antimo è stato pubblicato l’avviso pubblico di manifestazione di interesse per le assunzioni.
Il problema dello sversamento illecito dei rifiuti comporta molte criticità nel territorio santantimese, influenzando negativamente la vivibilità del posto e la salute pubblica. Il comune è spesso coinvolto in vicende di sequestri di enormi quantità di rifiuti. Basti pensare, in merito, che nel dicembre 2025 sono state sequestrate ben 380 tonnellate di scarti tessili e indumenti usati. Anche i primi mesi dell’anno corrente non sono stati da meno, anzi sono stati accompagnati da nuove sanzioni e sequestri di discariche abusive di migliaia di metri quadri. Non solo, la Polizia Municipale e il primo cittadino si sono attivati anche per garantire la pulizia delle strade e il rispetto delle disposizioni sulla raccolta differenziata.
I nuovi fondi, quindi, si inseriscono in un quadro di operazioni e iniziative già in atto, ma consentiranno di potenziare le attività di controllo e prevenzione ambientale. “Sant’Antimo non vuole più convivere con l’inciviltà, con gli sversamenti illegali e con chi continua a danneggiare l’ambiente senza rispetto per le persone e per le future generazioni”- ha dichiarato il sindaco sui social.
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