
Dal panorama imprenditoriale casertano emerge 012factory S.p.A. Società Benefit, un’eccellenza del territorio che supporta startup e aziende tradizionali. Certificata B Corp e riconosciuta dal Mimit, 012factory è una fabbrica di imprese che accompagna le realtà imprenditoriali nella nascita, nell’evoluzione e nel consolidamento della propria posizione sul mercato.
È un incubatore certificato, un’academy imprenditoriale e un polo d’innovazione focalizzato sul rilancio e sulla digitalizzazione delle piccole e medie imprese.
Le certificazioni internazionali la confermano come Sistema di Gestione dell’Innovazione, della Qualità e per la Parità di Genere. Inoltre, ha modellizzato un approccio definito Peer Innovation®, arrivando a dare impulso alla costituzione della prima società consortile italiana di imprese innovative, denominata 012Tech.
Per comprendere a fondo questa realtà, abbiamo incontrato Sebastian Caputo, CEO di 012factory.
«Nasce nel 2014 da un gruppo di ragazzi che volevano cambiare la narrativa di questo territorio. 012Academy nasce per permettere agli imprenditori di fare il passo successivo. Eravamo un’associazione che si riunì per la prima volta a Villa Vitrone, riscuotendo un grande successo. L’evento finale si tenne alla Reggia di Caserta, all’epoca forse uno dei più grandi nella storia dell’innovazione in Italia. Già dalla prima edizione nacquero un paio di brevetti e alcune importanti startup.»
«Noi prendiamo il mondo dell’innovazione e lo riversiamo dalle realtà più piccole a quelle più grandi. Replicare il modello americano della scalata aziendale in Italia è difficile perché la nostra economia poggia su piccole aziende. È molto più giusto continuare a fare innovazione attraverso travasi.»
«Caserta ha l’area industriale più grande del Mezzogiorno, ma il problema è la comunicazione: non si conoscono le eccellenze di questo territorio. Inoltre, intere generazioni vanno via dal capoluogo perché privo di servizi essenziali.»
«La responsabilità è solo pubblica. Questo territorio era la Brianza del Sud e la Cassa del Mezzogiorno aveva attirato le multinazionali, andate via una volta terminati i fondi. Le aziende si spostano se non crei nulla intorno. Ci sono imprenditori eccelsi: occorrerebbe costruire delle condizioni favorevoli per trattenerli.»
«Non lo so se per Caserta è finita. Il territorio si riprende con il capitale umano e, in questo caso, è andato via. Siamo tra le ultime province italiane su tutti i parametri.»
«Come Società Benefit e B Corp certificata sosteniamo numerose realtà del Terzo Settore, offriamo percorsi di formazione gratuita e incontriamo molti giovani.
Siamo nati come associazione, siamo diventati una startup innovativa, poi una Spa Società Benefit e dal 2022 abbiamo la certificazione B Corp. I nostri 012Hub si trovano inoltre in diverse città d’Italia.»
«L’innovazione si fa anche per contaminazione. In Italia l’innovazione parte dalle nostre tradizioni. Il 75% dei fondi di investimento è destinato alla Lombardia ed è per questo che al Sud occorre fare innovazione con la tradizione, una logica che vale sia per il centro che per la periferia.»
«Non lo abbiamo ancora raggiunto. Vorremmo, ad esempio, che 012factory diventasse il player più riconosciuto in Italia.»
«I ragazzi dovrebbero scegliere ciò che piace, senza pensare di fare un determinato percorso di studi per l’output che porta al lavoro. La parte tecnica viene sempre più superata: occorrerebbe avere una visione d’insieme, come nel mondo umanistico.»
di Antonio Casaccio, Maria Grazia Canzano
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