
Il Comune di Caserta, dopo 13 anni dall’entrata in vigore della legge regionale 20/2013, si dota di un proprio registro delle aree interessate dall’abbandono di rifiuti e da roghi.
Nel 2013 la Regione Campania approva la legge regionale n 20, il cui articolo 3 prevede che tutti i comuni della Regione, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge individuino, tramite apposito registro, le aree pubbliche e private interessate dall’abbandono e rogo di rifiuti nell’ultimo quinquennio.

Per la realizzazione di tale registro i Comuni possono avvalersi dei rilievi effettuati dagli organismi amministrativi e di controllo competenti ma anche a seguito di segnalazioni di singoli cittadini ed associazioni. Lo stesso articolo di legge prevede inoltre che i Comuni aggiornino tale registro ogni sei mesi.
Il Comune di Caserta, che ha recepito la normativa regionale in netto ritardo, ha individuato ben 14 aree situate in zone diverse della città.
Esse sono infatti:
La polizia locale di Caserta coadiuvata dai tecnici dell’ufficio Ambiente nonché i Carabinieri Forestali della stazione di Caserta hanno individuato e segnalato tali aree.
Queste però potranno comunque essere cancellate dal registro nel primo aggiornamento utile in caso di assenza accertata di pericolo per la salute e l’ambiente.
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