Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Logo Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Magazine
  • Punti di distribuzione
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Sostienici
  • I nostri sostenitori
Inchieste
Video
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeCastel VolturnoSportComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Castel Volturno
  • Sport
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Magazine
Officina Volturno
Sostienici
Inchieste
Video
ApprofondimentiAttualità

Lo Stadio del Nuoto di Caserta è ancora chiuso: il silenzio della Provincia

Maria Grazia Canzano
Maria Grazia Canzano
24 settembre 20264 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Lo Stadio del Nuoto di Caserta è ancora chiuso: il silenzio della Provincia

Indice (5)

  • 1Qual è la situazione attuale?
  • 2Un gioiello inaugurato negli anni ’90 e oggi inaccessibile
  • 3Il nodo dei fondi e il protocollo arenato con la FIN
  • 4L’impatto sui più fragili
  • 5Voucher regionali inutilizzabili e atleti in fuga

Lo Stadio del Nuoto a Caserta non riapre: un‘altra stagione senza corsi, il silenzio della Provincia pesa su atleti, famiglie e disabili. L’impianto di via Laviano è chiuso da aprile 2025. Mancano il certificato antincendio e i lavori di adeguamento necessari, dell’ammontare di diversi milioni di euro.

Qual è la situazione attuale?

A Caserta il silenzio che arriva da Palazzo Provincia vale più di qualsiasi comunicato. Perché mentre l’estate volge al termine e le famiglie si preparano al ritorno a scuola, c’è una domanda che resta drammaticamente senza risposta: lo Stadio del Nuoto riaprirà? La risposta, ancora una volta, è: non ancora. L’impianto di via Laviano, fiore all’occhiello dello sport casertano, resterà chiuso anche a settembre, proseguendo un lungo calvario iniziato ad aprile 2025 e destinato a protrarsi, con ogni probabilità, per l’intera stagione sportiva.

Un’altra stagione senza corsi, dunque. Un altro anno di porte sbarrate per migliaia di famiglie, atleti e associazioni che in quella vasca avevano costruito non solo una routine sportiva, ma un pezzo importante della propria vita.

Un gioiello inaugurato negli anni ’90 e oggi inaccessibile

Per capire cosa rappresenti lo Stadio del Nuoto per Caserta basta riavvolgere il nastro fino agli inizi degli anni ’90. L’inaugurazione fu un evento di rilievo nazionale: una partita amichevole di pallanuoto tra il Settebello azzurro guidato da Ratko Rudic e la Jugoslavia.

Da allora, generazioni di nuotatori, pallanuotisti e semplici appassionati hanno calcato quelle corsie. Oggi, però, quei fasti appartengono a un passato che sembra irripetibile. La struttura, di proprietà della Provincia di Caserta, è priva del certificato antincendio e necessita di interventi di adeguamento importanti, il cui costo si misura in diversi milioni di euro.

Il nodo dei fondi e il protocollo arenato con la FIN

Sul fronte economico, la coperta è corta e le risposte latitano. A gennaio di quest’anno, l’ente guidato da Anacleto Colombiano aveva siglato un protocollo di collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto. Un’intesa che avrebbe dovuto garantire alla Provincia una consulenza specialistica gratuita nella fase di progettazione, per rendere l’impianto pienamente conforme ai requisiti tecnici della FIN, del CONI e alle normative vigenti.

Tutti gli oneri professionali e gli adempimenti connessi restavano, però, a carico dell’ente proprietario. A distanza di mesi, il progetto tanto atteso continua a non esistere.

L’impatto sui più fragili

Il declino dell’impianto non è solo una questione sportiva. È una ferita che colpisce i più fragili. I ragazzi con disturbo dello spettro autistico che seguivano corsi con istruttori formati si trovano oggi costretti a migrare verso strutture fuori Caserta, più piccole e affollate.

Un vero e proprio esodo che avrebbe prodotto una regressione clinico-comportamentale nei minori a seguito dell’interruzione delle attività. A complicare il quadro c’è un dato drammatico: a Caserta è chiusa da cinque anni anche la piscina comunale, lasciando la città praticamente orfana di impianti natatori accessibili.

Leggi anche – Caserta: un milione per far rinascere la piscina Dannerlein, il Comune ci prova

Voucher regionali inutilizzabili e atleti in fuga

A pagare il prezzo più alto sono le famiglie economicamente più disagiate. Molte di esse, sperando in una riapertura dello Stadio del Nuoto, hanno attivato i voucher della Regione Campania per permettere ai figli, spesso con disabilità, di frequentare i corsi di nuoto. Quei buoni, però, restano inutilizzabili: non c’è una struttura in cui spenderli.

Parallelamente, il tessuto agonistico si sgretola. Atleti di livello internazionale, che avevano scelto Caserta per crescere e diventare campioni, sono costretti ad allenamenti itineranti e a piscine non olimpioniche, lontane chilometri da casa. Qualcuno, nonostante i disagi, è riuscito comunque a emergere. Ma quante promesse sono andate perdute?

La migrazione sportiva forzata, la regressione dei minori disabili, i voucher inutilizzati e il silenzio della Provincia compongono un quadro desolante.

Leggi anche: Caserta, battaglia per lo Stadio del Nuoto: ecco la raccolta firme promossa dalle associazioni

Tags
  • #caserta
  • #provincia di caserta
  • #stadio del nuoto
Maria Grazia Canzano
Redazione Informare

Maria Grazia Canzano

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Magazine
Punti di distribuzione
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Sostienici
I nostri sostenitori
Inchieste
Video

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeCastel VolturnoSportComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
"Il Parlamento ha tradito i Campi Flegrei", la denuncia del sindaco di Bacoli Josi Della Ragione
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ•
  • EVIDENZA

"Il Parlamento ha tradito i Campi Flegrei", la denuncia del sindaco di Bacoli Josi Della Ragione

“Caro governo, caro Parlamento Italiano. Vi scrivo dai Campi Flegrei. Terra che avete appena tradito, compiendo un atto gra...

Alessandro Giuseppe Terracciano•24/09/2026
Jesce sole: torna il Campania Libri Festival
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA

Jesce sole: torna il Campania Libri Festival

Dal 1° al 4 ottobre si svolgerà la quinta edizione del Campania Libri Festival. Quest’anno, la fiera dell’editoria rend...

Ilaria Morlando•24/09/2026
41 anni fa si spegneva Giancarlo Siani. Ma oggi quanto è tutelato un cronista?
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ•
  • EVIDENZA

41 anni fa si spegneva Giancarlo Siani. Ma oggi quanto è tutelato un cronista?

All’interno di una democrazia sana, i giornalisti non dovrebbero rappresentare unicamente dei “passacarte” del potere, ...

Redazione Informare•23/09/2026
Il festival EST!: tra NEST e il Centro Asterix, dieci giorni tra teatro e musica
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA

Il festival EST!: tra NEST e il Centro Asterix, dieci giorni tra teatro e musica

Per dieci giorni attori, musicisti e giovani artisti trasformeranno Napoli Est in un grande palcoscenico all’ aperto. Dal 2...

Maria Carla Pilla•23/09/2026