“Rituali contemporanei” è la mostra ospitata negli spazi del CAM – Contemporary Art Museum – di Casoria. Si tratta di un’esposizione unica, inaugurata lo scorso 20 marzo e curata da Alma Idrizi, che raccoglie numerose opere d’arte realizzate da ben 45 artisti provenienti da ogni angolo del globo, costruendo un percorso che attraversa pittura, installazioni, fotografia e performance artistiche molto diverse tra loro.
«La selezione di queste opere è iniziata in un viaggio che ho condotto in qualità di artista in Egitto. Mi sono recata in due posti: ad Hurghada e a Luxor» ha raccontato Idrizi. Un progetto che nasce come una riflessione sui rituali del presente, dove il tema, appunto, del rito – da sempre legato alla dimensione sacrale – viene qui riletto alla luce delle contraddizioni contemporanee, trasformandosi attraverso le varie opere d’arte esposte in un manifesto per il dialogo tra i popoli.
L’approccio che il CAM adotta nei confronti dell’arte è stato sempre singolare: «Abbiamo sempre pensato che l’arte dovesse essere intesa in senso assolutamente largo – ha dichiarato il direttore del museo Antonio Manfredi – Disponiamo di una collezione che conta più di 2.000 opere d’arte contemporanea. Inoltre, l’anno scorso abbiamo pensato di realizzare al centro della sala del CAM un palco, per consentire anche ai musicisti di esprimersi in un museo d’arte contemporanea».
Non a caso, infatti, in occasione dell’inaugurazione della mostra il cantante napoletano Ivan Granatino ha avuto l’onore di intrattenere i visitatori del museo organizzando un concerto unico. «Questo è un luogo magico – ha dichiarato un Granatino emozionato – perché qui si respira arte ovunque. È un sogno che si avvera».







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