
Una serie di concerti, spettacoli dal vivo e iniziative culturali di vario genere animeranno il mese di settembre a Napoli.
In primo piano MANNights, l’iniziativa del Museo Archeologico Nazionale cominciata il 3 settembre: una rassegna di aperture straordinarie serali del Mann dalle 19.00 alle 23:30, che propone un modo contemporaneo di vivere il museo grazie al dialogo tra forme artistiche attuali e opere storiche presenti nel museo: non a caso Il titolo del progetto è “Quando il futuro incontra il passato”. Previsti tutti i giovedì fino al 22 ottobre una serie di incontri che vedranno alternarsi bodypainting e tattoo artistico, installazioni multimediali, docubeat, interazioni, living art, crossover musicali e tableaux vivants anche in ottica di avvicinare i più giovani alla realtà museale.
Nella serata del 3 la rassegna si è aperta con il dj set del tedesco Niklas Wandt, percussionista, produttore, DJ e conduttore radiofonico. La rassegna, organizzata in collaborazione con Casa del Contemporaneo e La Santissima Community Hub nell’ambito del piano di valorizzazione del Mic, si concluderà infine il 26 ottobre con una serata speciale, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.
Il progetto del Mann non è l’unico: dal 4 settembre e fino al 17 ottobre è previsto il ciclo di spettacoli diffusi “Metamorfosi Campane”, rassegna di spettacoli dal vivo organizzata da Direzione regionale Musei nazionali Campani. Sono previsti sette appuntamenti che coinvolgeranno sei musei e siti archeologici tra le province di Napoli e Caserta. Il progetto, sostenuto dalla Direzione generale Spettacolo del MiC, vede protagoniste importanti realtà produttive tra cui l’Ente Teatro Cronaca, Vesuvioteatro e Teatro Stabile delle Arti Medioevali. Il primo di questi eventi si terrà venerdì 4 settembre al Museo archeologico della Penisola Sorrentina, in Villa Fondi a Piano di Sorrento, con «Nessuno» di e con Pako Ioffredo, ispirato alla figura di Ulisse.
La rassegna proseguirà con «Progetto Cuccagna», «Raccontami una tavola» e «Favorite e Favoriti», toccando temi come mito, storia, cibo, desiderio e potere. Ultimo spettacolo il 17 ottobre al Museo archeologico nazionale di Calatia a Maddaloni, con la prima nazionale di «Di Vie e di Amanti».
Intanto i musei del Vomero ripartono con la rassegna estiva “Le voci di Sopra: suoni e visioni dei Musei nazionali del Vomero”, un titolo che rimanda alla celebre commedia di Eduardo de Filippo “Le voci di dentro” e che ha instaurato un dialogo tra Villa Floridiana, Castel Sant’Elmo e la Certosa di San Martino attraverso musica, cinema, poesia e arti performative. Cominciata il 19 giugno, la rassegna si concluderà il 4 ottobre e ha visto come novità più rilevante la creazione di Pessoa Luna park, un luogo di intrattenimento aperto al pubblico nel fossato di Castel Sant’Elmo pensato per valorizzare uno spazio con alto potenziale, ma finora poco utilizzato.
Leggi anche: il Museo di Capodimonte è il più “green” d’Italia
Il deputato dem risponde alle polemiche sulla sede della manifestazione e frena sul nome di Donatella Andrisani: «È un tema...
A Castel Volturno la salute mentale si confronta ogni giorno con una rete di servizi che fatica a rispondere alla domanda, so...
Sono al mare, disteso sulla sdraio, a prendere il sole. Il vento mi rinfresca quanto basta per sopravvivere al caldo torrido ...
Quando la criminalità organizzata entra nelle stanze di un municipio e riesce a orientarne scelte, appalti, assunzioni e ser...