Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Logo Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Magazine
  • Punti di distribuzione
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Sostienici
  • I nostri sostenitori
Inchieste
Video
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeCastel VolturnoSportComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Castel Volturno
  • Sport
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Magazine
Officina Volturno
Sostienici
Inchieste
Video
ApprofondimentiAttualitàEVIDENZA

Giancarlo Siani, 40 anni dopo: la memoria che ci chiede coraggio

Elisabetta Rota
Elisabetta Rota
23 settembre 20253 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Giancarlo Siani, 40 anni dopo: la memoria che ci chiede coraggio

Indice (3)

  • 1Memoriali che raccontano una vita interrotta
  • 2Una comunità che resiste e ricorda
  • 3Il ricordo che deve vivere dentro di noi

Il 23 settembre 1985 la camorra spegneva la vita di Giancarlo Siani, giornalista de Il Mattino, ucciso a soli 26 anni. Aveva osato raccontare, con inchieste precise e senza compromessi, i legami tra clan, politica e affari. La sua Citroën Méhari verde, oggi simbolo della libertà di stampa, quella sera fu il teatro del suo sacrificio. Da allora, il suo nome è diventato sinonimo di coraggio civile e di giornalismo autentico, fatto di verità e di responsabilità.

Memoriali che raccontano una vita interrotta

Oggi la memoria di Siani vive non soltanto nei libri e nei film che hanno riportato la sua storia al grande pubblico (Fortapàsc di Marco Risi su tutti), ma anche in luoghi concreti e simbolici:

  • La Mehari verde è esposta nella Sala della Memoria a Villa Bruno, a San Giorgio a Cremano: non un semplice oggetto, ma un simbolo itinerante che ha viaggiato per l’Italia per testimoniare la forza della parola libera.
  • Le Rampe Siani a Napoli, intitolate a lui, sono diventate un luogo di incontro ogni anno per studenti, giornalisti e cittadini.
  • Il Premio Giancarlo Siani e il contest “Giancarlo scriverebbe di…” continuano a stimolare nuove generazioni di cronisti e giovani studenti a raccogliere il suo testimone, a scrivere di camorra, di diritti, di riscatto sociale.
  • La Fondazione Giancarlo Siani Onlus promuove progetti con scuole, iniziative culturali, percorsi di memoria e di educazione alla legalità.

Ogni memoriale non è solo un ricordo statico, ma un luogo vivo, costruito dalla comunità per dare voce a ciò che Giancarlo rappresentava.

Una comunità che resiste e ricorda

Napoli e la Campania non hanno dimenticato. Ogni anno, in occasione dell’anniversario, associazioni, scuole, istituzioni e cittadini organizzano incontri, letture, cortei silenziosi. È la prova che la sua memoria non è mai stata confinata in una lapide: vive nella partecipazione collettiva. La comunità ha trasformato il dolore in impegno, riconoscendo in Siani un punto di riferimento che ancora oggi illumina la strada di chi si oppone a mafie e silenzi. La forza di queste commemorazioni è che non si limitano a guardare al passato. Ogni evento, ogni premio, ogni articolo scritto in suo nome diventa un atto di resistenza culturale, un invito a continuare la sua missione.

Il ricordo che deve vivere dentro di noi

Ricordare Giancarlo Siani significa non solo celebrare un giovane cronista caduto per la verità, ma interrogarci su quale sia il nostro ruolo oggi. Ognuno di noi può “portare avanti la sua penna”: raccontando le ingiustizie che vede, opponendosi alla cultura dell’omertà, difendendo chi è minacciato perché prova a dire la verità. Il coraggio di Siani non deve restare confinato in un anniversario o in una targa commemorativa.

Deve diventare un principio interiore, una bussola per affrontare i nostri tempi, spesso segnati da nuove mafie, da nuove forme di intimidazione e da vecchie paure. A quarant’anni dalla sua morte, Giancarlo Siani continua a parlarci. La sua storia non è chiusa: è una chiamata collettiva a non restare in silenzio. Perché il modo più autentico di ricordarlo è non smettere mai di scrivere, di denunciare e di avere coraggio.

Leggi anche: Pino Daniele e quel cuore che batterà per sempre

Tags
  • #Giancarlo Siani
  • #Giornalista
  • #Mehari Verde
  • #Memoria
Elisabetta Rota
Redazione Informare

Elisabetta Rota

Elisabetta Rota vive a Ponticelli in provincia di Napoli e studia Comunicazione pubblica, sociale e politica alla Federico II. La sua passione per la scrittura l'ha portata a prestare anche una grande attenzione per l'ambiente. È infatti volontaria presso l'associazione Fondalicampania con la quale si attiva per prevenire il fenomeno delle microplastiche. Attualità, territorio e ambiente sono i temi che tratta per Informare Online.

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Magazine
Punti di distribuzione
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Sostienici
I nostri sostenitori
Inchieste
Video

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeCastel VolturnoSportComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
41 anni fa si spegneva Giancarlo Siani. Ma oggi quanto è tutelato un cronista?
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ•
  • EVIDENZA

41 anni fa si spegneva Giancarlo Siani. Ma oggi quanto è tutelato un cronista?

All’interno di una democrazia sana, i giornalisti non dovrebbero rappresentare unicamente dei “passacarte” del potere, ...

Redazione Informare•23/09/2026
Il festival EST!: tra NEST e il Centro Asterix, dieci giorni tra teatro e musica
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA

Il festival EST!: tra NEST e il Centro Asterix, dieci giorni tra teatro e musica

Per dieci giorni attori, musicisti e giovani artisti trasformeranno Napoli Est in un grande palcoscenico all’ aperto. Dal 2...

Maria Carla Pilla•23/09/2026
Via al countdown verso l’America’s cup: l’orologio digitale installato sul lungomare di Napoli
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Via al countdown verso l’America’s cup: l’orologio digitale installato sul lungomare di Napoli

Nella mattina di martedì 22 settembre è iniziato ufficialmente il conto alla rovescia verso la 38° edizione dell’America...

Davide Puzone•23/09/2026
La ghiandaia marina nelle campagne di Castel Volturno e Cancello Arnone
  • AMBIENTE•
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

La ghiandaia marina nelle campagne di Castel Volturno e Cancello Arnone

È di questa estate la notizia che con comunicato n.398 Ambiente del 30/06/2026, la Giunta regionale della Campania ha ...

Redazione Informare•23/09/2026