
Dalla provincia di Latina alla Scandinavia, passando per l’Europa: la storia di Maurizio Saccoccio, barbiere e formatore, è un viaggio tra passione, formazione e internazionalizzazione. Nato a Itri, un piccolo paese nel Lazio, Maurizio ha trasformato la sua professione in un’esperienza globale, diventando un punto di riferimento nel mondo della barberia.
Dopo aver studiato e lavorato in Italia, Inghilterra e Olanda, Maurizio ha gestito due negozi e collaborato come insegnante presso l’Accademia Lei&Lui di Terracina. Ma nel 2017, la svolta: la decisione di trasferirsi in Norvegia, spinto dal desiderio di confrontarsi con nuove culture e metodologie lavorative.
«È stata una casualità – racconta –. Mio cognato lavorava all’università di Oslo, e con mia moglie abbiamo deciso di provare. Volevo un’esperienza internazionale, e la Norvegia mi ha offerto l’opportunità di crescere professionalmente».
Entrato nel team di Pelspels, uno dei brand più importanti della barberia norvegese, Maurizio è diventato Store Manager, Master Barber e formatore, contribuendo all’espansione dell’azienda, oggi presente con 9 negozi e un’accademia.



Negli ultimi anni, Maurizio si è dedicato alla formazione, sviluppando un libro interattivo che utilizza come base per i suoi corsi. «Il mio approccio è tecnico – spiega –. Non impongo il mio stile, ma fornisco agli allievi gli strumenti per sviluppare la loro identità».
La sua filosofia? Né old school né ultra-moderno, ma un equilibrio tra tradizione e innovazione. «Ogni professionista deve trovare la sua voce. Io insegno la geometria del taglio, la scalatura, la rasatura in chiave moderna, ma lascio che ognuno adatti le tecniche al proprio stile».
«Voglio mantenere viva la curiosità per nuove conoscenze – dice –. La formazione è un scambio continuo: io insegno, ma imparo tantissimo dai ragazzi».
Tra i suoi progetti, corsi itineranti in collaborazione con accademie e distributori, come quello a Cellole, in provincia di Caserta, dove terrà una lezione su rasatura tradizionale e taglio tecnico. «Lavorare direttamente nei negozi aiuta i professionisti a sentirsi più a loro agio – sottolinea –. È lì che nascono le connessioni più autentiche».
Itri, il suo paese natale, resta un ricordo affettuoso, ma lavorativamente Maurizio guarda avanti. «Sarebbe difficile tornare – ammette –. Ho una nuova visione del lavoro, più aperta e internazionale. Ma Itri sarà sempre la mia casa». Con la stessa determinazione che lo ha portato da un piccolo borgo laziale alle capitali europee della barba, Maurizio continua a innovarsi, dimostrando che l’eccellenza artigiana non ha confini. Adesso ci racconta che: “Siamo a Monterotondo (RM), dove circa un anno fa io e mia moglie abbiamo dato vita a un progetto tutto nostro: una barberia e uno studio Lush dal gusto fortemente scandinavo. Un concept ancora poco diffuso in Italia, ma che giorno dopo giorno sta prendendo forma, diventando una realtà concreta e in continua crescita”.
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