Allo scorso giugno risale la proposta di smantellamento degli accampamenti rom. Per una serie di ragioni: perchè si intende recuperare le aree occupate dai campi e restituirle alla piena fruizione dei cittadini; per evitare che possano diventare anche luogo di riparo per piccoli delinquenti o per latitanti; per il tema della dispersione scolastica. A tre mesi da allora, il consigliere regionale Gianpiero Zinzi ritorna sull’argomento.

Quando con il collega Carmine Mocerino abbiamo presentato la proposta di legge regionale contro il degrado e per il conseguente smantellamento dei campi rom in Campania non ci hanno risparmiato critiche ed attacchi feroci. La grave situazione di allarme sanitario fotografata a Giugliano in Campania, e descrittaci dalla consigliera comunale Anna Russo, dimostra invece che avevamo ragione e che la strada intrapresa è quella giusta. I campi rom sono un ricettacolo di rifiuti, sono pericolosi e vanno superati. Il nostro impegno non può neanche lontanamente essere derubricato come razzista, è piuttosto la soluzione ad un problema serio. Per questo invito ancora volta il Consiglio Regionale della Campania a calendarizzare velocemente la nostra proposta di legge: semplicemente siamo in emergenza.” Così Zinzi sulla sua pagina facebook commentando le notizie di stampa relative alla situazione di degrado segnalato al campo rom di Giugliano.

di Alessia Giocondo