Zannini a sostegno del centrodestra di Petrella? Tutte le incoerenze dell’accordo

Antonio Casaccio 17/04/2024
Updated 2024/04/17 at 5:08 PM
5 Minuti per la lettura

CASTEL VOLTURNO. Il consigliere regionale Giovanni Zannini avrebbe assicurato il proprio appoggio al centrodestra del sindaco uscente Luigi Petrella.

La notizia trova eco sulle pagine de Il Mattino, dove si legge che ad Aversa il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia appoggerà il candidato di Zannini (Franco Matacena n.d.r.) mentre quest’ultimo sosterrà il centrodestra a Castel Volturno. Quindi, stando a quanto riportato dal quotidiano del Mezzogiorno, Zannini si sarebbe assicurato il candidato aversano garantendo in cambio l’appoggio a FdI e Lega per Luigi Petrella.

Zannini moderato o no?

Le incoerenze sono diverse, qualora la notizia fosse confermata. Innanzitutto c’è da sottolineare la fazione politica del consigliere Giovanni Zannini, che fa parte del gruppo di Vincenzo De Luca ed è riconosciuto come riferimento dello stesso presidente nel casertano. Il gruppo a cui fa parte in consiglio regionale è il Centro Democratico “Scelta Civica”, vicino a De Luca appunto.

Il consigliere regionale, però, è solito giocare su più tavoli, instaurando dialoghi (o accordi in questo caso) anche con forze politiche antagoniste rispetto al suo schieramento. Cosa avranno in comune Fratelli d’Italia e Lega con un gruppo di deluchiani moderati? La domanda acquisisce più forza mentre è in atto una guerra a colpi di “striscioni pubblicitari” tra De Luca e Fratelli d’Italia regionale e nazionale.

Sono questi gli alleati di Zannini?

La politica è l’arte del compromesso, ma così sembra eccessivo. In alcuni casi proprio fuori luogo, come a Castel Volturno, dove lo stesso Zannini sembra essere stato pizzicato da esponenti della coalizione che oggi sosterrebbe.

Proprio nel consiglio comunale del 18 dicembre 2023 (min. 1.41.00 in poi n.d.r.), il consigliere Antonio Luise, eletto con la Lega e oggi militante in Fratelli d’Italia, ha scagliato un duro colpo al consigliere regionale. “Per 40 anni abbiamo avuto consiglieri regionali e provinciali che prendevano solo i voti, ma non hanno mai amato Castel Volturno […] Un politico non di questi territori ha inziato a fare riunioni con la minoranza e la maggioranza, perché voleva decidere le sorti del mio territorio […]Ci hanno preso tutti in giro, predevano i voti e se ne andavano e noi come i cretini ogni 5 anni non abbiamo capito il sistema” – dichiarava dai banchi della maggioranza il consigliere Antonio Luise.

Anzi andava oltre proprio per far comprendere il possibile riferimento al consigliere Zannini. “Un consigliere regionale non castellano, che è in periferia, e vuole imporre a Castel Volturno chi deve fare il sindaco, chi il consigliere. Finché avrò la forza di farlo difenderò il mio paese,perché il nostro futuro lo dobbiamo decidere noi, non gli altri. Finché si discute castellano con castellano mi sta bene, ma castellano-mondragonese non mi sta bene“.

E sono questi gli alleati che si è scelto il moderato Giovanni Zannini? L’imbarazzo politico è grande, così come l’ambiguità nell’aver trovato un possibile accordo con chi ha esternato elementi gravissimi sulla vita politica del consigliere regionale. D’altronde non parliamo di un consigliere minore, anzi, Antonio Luise partecipa attivamente alle riunioni di Fratelli d’Italia come frontmen, a cui spesso viene affidata la parole proprio per delle qualità che il partito vede(?).

Se la notizia de Il Mattino è confermata, resta un grande dubbio: ma fino a che punto Zannini è disposto a vincere? Fino a dimenticare l’antagonismo politico e tutto il veleno gettato su di lui dai suoi nuovi alleati?

Presto avremo una risposta.

Le parole di Marrandino

Raggiunto telefonicamente, abbiamo sentito il candidato sindaco Pasquale Marrandino per un parere sull’indiscrezione.

Per me è una bufala enorme tuona il candidato – A me farebbe comodo questa notizia, ma credo proprio sia falsa. Posso capire che il consigliere sia vicino a Forza Italia per un discorso legato al sostegno alle europee e per la vicinanza al presidente della provincia Magliocca, ma vicino a Lega e FdI sarebbe davvero una notizia di cronaca nera“.

Marrandino non ha dubbi: “È la solita strumentalizzazione. Avrei ritenuto più credibile un accordo tra Zannini e Oliviero a sostegno di Anastaia Petrella, ma il sostegno a Luigi Petrella è davvero difficilissimo da credere”.

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