Una serie di osservazioni e domande a seguito del Consiglio Comunale del 9 luglio 2018

di Angelo Morlando

Ho rivisto la diretta streaming del Consiglio Comunale monotematico del 9 luglio scorso (https://www.youtube.com/watch?v=xheCDUB-mG4) inerente alla questione della partecipata comunale che gestisce il servizio idrico integrato, cioè la Volturno Multiutility S.p.A. (indicata da questo punto sinteticamente come V.M.).
Cercherò di essere sintetico, anche se la tematica è complessa anche per un addetto ai lavori, citando stralci di dichiarazioni fatte da sindaco, assessori, consiglieri e presidente della V.M.
Credo di aver voce in capitolo, in merito a competenza, esperienza e memoria, in quanto sono stato presidente della società dal novembre 2014 ad aprile 2016…

 

CONSIGLIERI COMUNALI DI MINORANZA: «NON SIAMO MAI RIUSCITI A CONOSCERE I BILANCI E GLI ATTI DELLA V.M. , NONOSTANTE LE NUMEROSE RICHIESTE…»

FALSO

Dal gennaio 2015 ad aprile 2016 TUTTI gli atti e documenti (verbali C.d.A., assemblee dei soci, bilanci, relazioni semestrali, relazioni tecnico-finanziarie, etc. etc.) sono stati pubblicati tempestivamente (spesso il giorno stesso) sul sito internet della società, creato e gestito dal sottoscritto. TUTTE le comunicazioni più importanti sono SEMPRE stati inviati via PEC e protocollati indirizzati a SINDACO, GIUNTA COMUNALE E CONSIGLIO COMUNALE. Se ai consiglieri comunali copia di tali documenti non è stata consegnata, credo vi sia necessità di verifica nelle procedure interne…

 

SINDACO: «SONO STATE ADOTTATE TUTTE LE PROCEDURE PER LA LEGALITÀ…»

FALSO

Dimitri Russo NON è neanche immaginabile come “mariuolo” e sono disposto a giocarmi la faccia. Se lo vedessi commettere un atto corruttivo/concussivo con i miei occhi, non ci crederei. L’onore è salvo, ma la legalità è un principio serio, più ampio e, prima di farsene portabandiera a 360°, bisogna essere veramente certi che sotto la Sua amministrazione siano stati compiuti tutti gli atti necessari.

Nonostante le mie dichiarazioni nella relazione semestrale dell’11 dicembre 2014 (ribadita in tutti gli anni successivi) il Comune di Castel Volturno NON HA MAI intrapreso un’azione legale seria e decisa contro la Gorrasi Cost di Roccadaspide (SA) inadempiente per i lavori realizzati sui giunti della rete fognaria di Destra Volturno. Nonostante le mie comunicazioni, il Comune di Castel Volturno NON HAI MAI INTRAPRESO un’azione legale seria e decisa contro il C.I.T.L. pur essendo lo stesso consorzio TOTALMENTE inadempiente sotto tutti i profili della gestione e nonostante una prima procedura di sanzione dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico del 2016. Quanto avrebbe dovuto pagare il Comune di Castel Volturno al CITL nel corso di tutti questi anni? ZERO!!!  Se non si riesce a capire che il costo in bolletta è semplicemente un parametro che porti alla copertura totale dei costi di gestione ordinaria… Se una società, un consorzio è totalmente inadempiente, il costo in bolletta deve essere ZERO…

 

SINDACO: «SONO STATE ADOTTATE TUTTE LE PROCEDURE PER LA TRASPARENZA…»

FALSO

Per la V.M. e per la Farmacia Comunale (unica altra partecipata) sono stati adottati due pesi e due misure in merito alla trasparenza. I nominativi e i compensi degli amministratori, oltre a tutti gli atti gestionali, hanno sempre avuto un approccio più “morbido” in merito alla tempestività della pubblicazione e alla diffusione.

 

SINDACO: «I CREDITI VANTATI E RIPORTATI NEI BILANCI DELLA V.M. SONO FALSI, PERCHÈ MAI RICONOSCIUTI…»

FALSO

L’organismo straordinario di liquidazione (OSL), con deliberazione n. 45 del 2014, NON ha ammesso alla massa passiva circa 3,4 milioni di euro su un totale di 4,7 milioni di euro. Ma ha ammesso alla massa passiva circa 1,26 milioni di euro. A seguito di mia richiesta di riconoscimento degli 1,25 milioni di euro, così rispondeva Maurizio Bruschi:

 

 

Così rispondevo il 24.03.2016:

 

 

Di tutto ciò è stato informato anche il comune via PEC (conservo tutte le ricevute di spedizione, accettazione e consegna di tutte le PEC). NESSUNO HA MAI RISPOSTO E HA MAI PRERSO PROVVEDIMENTI IN MERITO!!!

 Le domande che si pongono al Sindaco, alla Giunta e ai Consiglieri:

  • Se nella nuova convenzione sono stati riconosciuti, alla V.M. circa 2 milioni di euro per 4 anni, oltre 200 mila euro per il depuratore, sinteticamente quasi come un riconoscimento di un danno, perché i 9,5 milioni chiesti dalla V.M. sono falsi e inventati per circa 15 anni (dal 2002 al 2017)? In verità sarebbero solo 8 milioni se si considera che circa 1,5 milioni sono per lavori straordinari e progettazioni ordinate alla V.M. e MAI messi in discussione. La verità è che ai “tavoli tecnici” è mancata, come sempre, la parte pubblica che non ha mai saputo quantificare i “danni” subiti dal Comune, soprattutto, NON HA MAI VOLUTO quantificare i “danni” subiti dal Comune dalle inadempienze del CITL, in quanto, come già detto, non ha mai intrapreso un’azione legale contro il CITL.
  • Perché si continua ad “elemosinare” l’intervento della Regione Campania, quando nell’accordo di programmo del 1° agosto 2003 la stessa ha assunto impegni vincolanti a favore del comune di Castel Volturno anche per il settore idrico integrato?
  • Perché, nonostante le note e comunicazioni inviate in oltre due anni dallo scrivente, non si prendono provvedimenti per le problematiche dei “mega condomini” (Fontana Bleu, Parco Gallo, etc.) antiabusivismo (ovviamente da fare in estate) e l’adozione della quota fissa?

Le domande che si pongono al presidente della V.M. , dott. G. Petrone.

  • Nei bilanci approvati dal C.d.A. della V.M. nella Sua gestione (cioè dal marzo 2017 ad oggi) sono stati confermati i crediti della V.M. nei confronti del Comune di Castel Volturno, cioè quelli che il sindaco definisce “falsi”? Se sì, perché?
  • Nella Sua gestione (cioè dal marzo 2017 ad oggi) sono state redatte le relazioni semestrali ai sensi dell’articolo 2381 c. c. V° comma. Se sì, sono state approvate dal C.d.A.? Se sì, sono state trasmesse al socio unico?
  • Nella Sua gestione (cioè dal marzo 2017 ad oggi) sono state redatte le relazioni tecnico-finanziarie e i rendiconti sull’operatività di esercizio in osservanza del Contratto di Servizio – Appendice B articoli 1 e 2. Se sì, sono state approvate dal C.d.A.? Se sì, sono state trasmesse al socio unico?
  • Nella Sua gestione (cioè dal marzo 2017 ad oggi) quali sono gli adempimenti in materia di trasparenza e anticorruzione adottati, soprattutto in virtù delle “Nuove linee guida per l’attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici economici”. Il documento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 284 del 5 dicembre 2017 ed è obbligatoria da gennaio 2018?
  • In un passaggio delle Sue dichiarazione fatte nel Consiglio comunale, sembrerebbe aver capito che sia stata effettuata un’ulteriore riduzione del capitale sociale? Se sì, potrebbe spiegarne i motivi e perché in merito ad un atto societario così importante non se n’è data adeguata pubblicità, anche attraverso il sito internet?