Abbiamo ricevuto la trascrizione del verbale del 25 giugno 2018 inerente al tentativo di conciliazione tenutosi in Prefettura a seguito dello stato di agitazione proclamato dai lavoratori della Volturno Multiutility ai quali rinnoviamo, come sempre, la totale solidarietà, soprattutto visto che il tentativo di conciliazione è stato negativo.

 

Verbale della Prefettura con allegati

 

Il territorio di Castel Volturno si avvia verso un estate preoccupante in quanto è presumibile che i lavoratori esprimeranno il proprio dissenso e la propria preoccupazione attraverso una serie di scioperi, che saranno sicuramente organizzati con il massimo senso di responsabilità.
Abbiamo invitato più volte il dott. Giuseppe Petrone, presidente della Volturno Multiutility, ad esprime un proprio parere sullo stato delle cose, ma i nostri inviti sono stati sempre cortesemente declinati. Una novità è costituita proprio da un allegato al verbale, costituito da una lettera che il presidente Petrone rivolge a tutte le parti interessati. Ad una prima lettura sicuramente non si evince una concreta vicinanza ai lavoratori, ma ci si sofferma soprattutto su aspetti di tipo formale, per giustificare la messa in liquidazione della societá. Una lettera molto da politico e ben poco da datore di lavoro.
In attesa di saperne di più, anche perchè da circa due anni è impossibile conoscere ciò che accade realmente alla società, poiché sul sito web non viene pubblicato più nulla, tantomeno sulla pagina Facebook. Inoltre non sappiamo se vengono redatte e consegnate relazioni semestrali, tantomeno si conoscono se tutti i vari adempimenti di legge obbligatori che dovrebbero informare, anche dal punto di vista tecnico, il socio unico, sono stati prodotti e quale, ad esempio, sia il piano industriale della società.
In attesa di entrare in possesso di queste informazioni, eventualmente chiedendo anche al Segretario Comunale (responsabile per la trasparenza e anticorruzione) esprimiamo nuovamente grande perplessità sulla necessità della liquidazione. Come sempre citeremo fonti ufficiali ed affidabili per poter fare una nota completa per informare i cittadini sullo stato reale delle cose.

di Angelo Morlando

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