Villa Literno, in fiamme la tensostruttura della scuola media “L. Da Vinci”

Villa Literno, in fiamme la Tensostruttura della scuola media "L. Da Vinci"

“Io non ci stò”, pensiero più appropriato per quanto accaduto nella serata del 13 maggio scorso a Villa Literno non potevo trovarlo, visto che nasce da dentro.

Infatti ignoti, se così si possono definire, in via di identificazione da parte dell’Arma dei Carabinieri che sta procedendo alle indagini, hanno appiccato il fuoco alla tensostruttura ubicata all’interno della grande area che ospita la Scuola Media di Villa Literno “L. Da Vinci”, nella vicinanza della stessa.

La fortuna ha voluto, in parte, che il fuoco non si propagasse a tutta la struttura ma comunque il danno è stato fatto e porci rimedio sarà alquanto difficile.

Il Sindaco di Villa Literno ha definito quanto accaduto gravissimo, compiuto da gente che non ha valore e il suo pensiero, con una grande preoccupazione, è andato alle prossime inaugurazioni che ci saranno a Villa Literno, infatti il 1° giugno verrà aperto il Centro Polifunzionale di fronte alla ex Caserma dei Carabinieri in Via Santa Maria a Cubito e il 2 giugno verrà riaperta la villa comunale che si trova alle spalle del Rione Ferrovia.

Ora sporge spontanea una riflessione piena di rabbia. Perchè arrivare a tanto? Dove sta il godimento o il piacere di queste persone, se tali si possono definire, che fanno tutto ciò?

Qualcuno dirà che se sono stati dei ragazzi si è trattato di un atto vandalico, di una bravata, beh io non sono d’accordo anzi sono contrariato e mi sento ferito per tutto ciò, perchè vuol significare che le famiglie dei ragazzi ai loro figli non hanno trasmesso nulla e soprattutto non hanno mai usato la filosofia “della carota e del bastone”.

Se invece dovesse profilarsi un secondo fine da parte di soggetti interessati a qualsiasi altro progetto criminale o di una fare violento per dare un segno alla comunità e allora bisogna alzare la guardia, sia a livello istituzionale, politico e di presenza di forze dell’ordine.

Vorrei ricordare a tutta la cittadinanza che la tensostruttura in questione ha ospitato campionati di pallavolo, scuola basket per i nostri figli, le prove per il Carnevale di Villa Literno, feste organizzate dai plessi scolastici e per ultimo anche incontri con le forze sindacali presenti sul territorio per rinnovare ogni anno il Premio Jerry Masslo.

IO NON CI STÒ per quanto accaduto. Non lo accetto.

di Antonino Calopresti