Villa Literno – “Agricoltura e sviluppo”: le nuove frontiere del mondo agricolo e rurale

Agricoltura e sviluppo: le nuove frontiere del mondo agricolo e rurale

Agricoltura e sviluppo: questo il tema che ha fatto da introduzione all’incontro tenutosi oggi pomeriggio (12 gennaio 2018) a Villa Literno che ha riguardato le nuove frontiere del mondo agricolo e rurale. Il convegno è stato aperto a tutti gli imprenditori agricoli liternesi che rappresentano una grossa fetta in tema di produzione di pomodoro.

Sono intervenuti il Sindaco Nicola Tamburrino che ha dichiarato «Villa Literno è da sempre un paese con vocazione agricola. Negli ultimi anni i nostri imprenditori agricoli sono cresciuti ed altri hanno pensato di insediarsi in questo mondo ricco di opportunità. Nonostante tutto ritengo, in virtù delle statistiche evidenziate, essere veramente irrisorio il numero di istanze presentate in relazione al numero di imprenditori operanti sul nostro territorio. Questa iniziativa fortemente voluta da me unitamente all’Amministrazione Comunale, ed in collaborazione con l’associazione “Oro Rosso”, ha come obiettivo quello di far conoscere le risorse che l’Unione Europea mette a disposizione attraverso il canale regionale e quello di invitare i nostri agricoltori ad attenzionare le risorse finanziare disponibili».

Lo stesso ha ringraziato gli autori dei diversi interventi a cui si è assistito, in particolare modo ha  ringraziato il Consigliere Delegato all’Agricoltura della Regione Campania, Franco Alfieri, il quale ha stimolato i presenti a presentare i progetti, sulla scorta di una ulteriore proroga di quattro mesi per i finanziamenti precisando che ci sono ancora soldi per diventare più competitivi e innovativi nel campo agricolo finalizzando una qualità finale eccellente sia per la produzione dei pomodori che per le fragole. 

I progetti sono rivolti essenzialmente ai giovani che vogliano abbracciare questa avventura professionale. I soldi serviranno per i nuovi impianti di irrigazione, di nuove macchine agricole e questo è il momento che rappresenta il ricambio generazionale che tanto si stava aspettando nel campo agricolo.

di Antonino Calopresti