
La Villa Comunale di Napoli riapre parzialmente al pubblico. Il 22 settembre 2026 il Comune ha annunciato la conclusione dei lavori del primo lotto, il tratto che parte dall’ingresso di piazza della Repubblica e interessa una parte significativa del parco. La riapertura arriva dopo oltre due anni di cantiere, mentre gli altri interventi sono ancora in corso.
Il sopralluogo del sindaco Gaetano Manfredi, dell’assessore al Verde Vincenzo Santagada e del presidente della Regione Roberto Fico ha accompagnato la riapertura del primo tratto del parco. La Villa torna così parzialmente fruibile, mentre il completamento dell’intervento è previsto entro la fine del 2026.
La riapertura del primo lotto non coincide quindi con la fine dei lavori. La parte centrale della Villa, fino alla Cassa Armonica, è ancora interessata dagli interventi; sul lato di piazza Vittoria dovrà invece essere completata la pavimentazione, senza una nuova chiusura del parco.
Nel primo lotto sono stati realizzati interventi sul verde e sulle alberature, sull’irrigazione, sulle pavimentazioni, sulle statue e sugli elementi di arredo. È stata inoltre allestita una nuova area giochi. L’impianto di illuminazione sarà completato entro la fine di ottobre, con nuove lampade realizzate sul modello di quelle disegnate da Alessandro Mendini, mentre nel frattempo alcune rifiniture restano da completare.
L’intervento interessa progressivamente le diverse aree della Villa: il primo lotto, già riaperto, parte da piazza della Repubblica; il lotto successivo arriva fino alla Cassa Armonica, mentre sul lato di piazza Vittoria resta da completare la pavimentazione.
La riapertura rappresenta un passaggio importante soprattutto per chi vive e attraversa quotidianamente Chiaia e San Ferdinando. La Villa era rimasta chiusa nella sua quasi totalità per gran parte dei lavori, mentre il cronoprogramma dell’intervento aveva subito diversi slittamenti.
La riapertura arriva dopo mesi nei quali i tempi del cantiere erano stati più volte al centro dell’attenzione. Informare aveva seguito la vicenda già dal 2025, raccontando la lunga chiusura della Villa, i ritardi nell’avanzamento dei lavori e le difficoltà legate alla restituzione del parco alla città. Nel corso di quei mesi erano state raccolte anche le testimonianze di residenti e commercianti e le dichiarazioni del consigliere comunale Gennaro Esposito.
La questione è tornata poi sulle nostre pagine nel febbraio 2026, quando il cronoprogramma dell’intervento era stato nuovamente aggiornato. La previsione indicava nuove scadenze per i diversi lotti e lasciava ancora aperto il tema dei tempi effettivi di restituzione della Villa.
La riapertura del primo lotto segna un primo passo concreto dopo una lunga chiusura, ma la Villa Comunale non è ancora completamente accessibile. Restano infatti da ultimare gli interventi nelle aree ancora interessate dal cantiere. L’obiettivo è completare l’intero intervento entro la fine del 2026.
Proprio nei giorni della riapertura, inoltre, sono stati rubati sei cipressi appena piantati. Il Comune ha annunciato un presidio fisso e valuta anche forme di vigilanza notturna. Dopo aver seguito la vicenda per oltre un anno, Informare continuerà a monitorare l’avanzamento dei lavori fino alla completa riapertura della Villa.