Continua senza sosta la protesta dei dipendenti della CTP a Piazza Matteotti, dal mese di agosto senza stipendio e con un’incerta situazione aziendale da risolvere.

«Un’azienda che non riesce più a camminare con le proprie gambe».

Questo il resoconto di molti dipendenti sull’azienda che si occupa del trasporto pubblico napoletano: la CTP. Noi di Magazine Informare abbiamo già affrontato la questione terribile nel comune di Castel Volturno, ma negli ultimi mesi i problemi strutturali ed economici della società hanno portato ad una grande mobilitazione a Piazza Matteotti a Napoli. Gli autisti sono scesi pacificamente in piazza contro la Città Metropolitana di Napoli e a favore di soluzioni dignitose verso la loro professione. Dal pericolo che sono costretti a vivere in diverse zone alla sospensione dei buoni pasto (parte integrante del loro stipendio); gli autisti vengono sempre più messi sotto scacco da un’azienda che sembra esser destinata allo sfascio. «Ogni mese dobbiamo venire qui, sotto la Città Metropolitana di Napoli, proprietaria dell’azienda, ad elemosinare ciò che ci è dovuto». Ed effettivamente la situazione è proprio così, centinaia di dipendenti che non sanno quale sarà il futuro della loro azienda e che, cosa ancor più grave, non hanno ancora percepito lo stipendio d’agosto.

Nelle ultime ore l’amministratore delegato della CTP Gianluca Iazeolla ha fatto rientro dal vertice avuto nella sede dell’ex Provincia, con una fumata nera per gli autisti: tutto rinviato a settimana prossima.

 

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