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Lunedì 20 giugno 2022 a Movimento Aperto (via Duomo 290/C a Napoli) dalle ore 16:30 si inaugura la mostra Versetti Visivi di Angela Caporaso. Resterà aperta i lunedì e i martedì, dalle 17:00 alle 19:00, i giovedì dalle 10.30 alle 12.30, fino all’11 luglio.

Questa mostra raccoglie circa una trentina di poesie verbo-visive realizzate tra il 2020 e 2021, ovvero durante il periodo del lockdown, quando gli italiani sono stati costretti all’isolamento a causa della pandemia Covid-19.

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Come nascono le opere

In quei giorni, Angela Caporaso racconta di essersi interrogata sul significato del termine spazio. Con i suoi passati studi di filosofia, Angela è arrivata alla conclusione che ciò che mancava non era lo spazio all’interno del quale ci si muove, bensì era il tipo di spazio di cui parla Leibniz, quello recepito come rapporto di coesistenza tra i vari elementi. Insomma, a mancarci era quello che noi chiamiamo spazio relazionale.

Privata di relazioni con gli altri e con l’esterno, ha allora sostituito tale spazio relazionale con quello digitale: i programmi di grafica con i quali sono state elaborate le opere.

I Versetti Visivi in mostra sono stati quindi realizzati con un linguaggio dapprima pazientemente decomposto e poi sapientemente riassemblato in un codice fatto di numeri, lettere e segni grafici. In questo modo, suggerisce a chi osserva la sensazione di trovarsi dinanzi a delle singole pagine di un libro.

L’artista Caporaso

Artista visiva casertana, Angela Caporaso ha iniziato a interessarsi alle arti figurative negli anni ’80, esponendo ripetutamente sia in Italia che all’estero.

La sua arte è sempre stata caratterizzata da una costante ricerca e sperimentazione; infatti fin dalle sue prime mostre ha rivelato una tensione costante verso nuovi linguaggi espressivi. Questa continua ricerca ha portato Angela a contaminare segno e colore,  scrittura e immagine, letteratura e pittura, come se un solo media non fosse sufficiente ad esprimere il suo complesso mondo immaginario.

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