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Vai al Massimo… Ciocchetti: come è cambiato il fitness

Angela Di Micco 29/05/2021
Updated 2021/05/29 at 11:25 AM
6 Minuti per la lettura

Tra i vari cambiamenti imposti dalla pandemia Covid-19, il fitness ed i personal trainer sono tra quelli che si son dovuti adattare alle trasformazioni.

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L’attività fisica è bella in tutte le sue sfumature e per migliorare se stessi e cercare di superare i propri limiti, ha bisogno di essere praticata con assiduità e sacrificio. Ed è per questo che i workout di Massimo sono studiati e testati prima di essere proposti. “Ogni mia lezione o musica che sia, è studiata e provata affinché ogni mio cliente o gruppo possa rimanere soddisfatto del mio/suo allenamento. Scrivo le lezioni ogni volta con penna e carta bianca per creare esperienze sempre diverse.”Gli ultimi eventi hanno però drasticamente cambiato le abitudini delle persone. La chiusura delle attività, tra cui le palestre, ha significato per molti una rinuncia alle proprie abitudini sportive. ll fitness tuttavia, occupa uno spazio sempre più consapevole nelle nostre vite e proprio per questo durante il lockdown, il coaching on line è diventato una prassi.“Uno dei settori maggiormente colpiti dal covid-19 è stato senza ombra di dubbio lo sport. Con le palestre chiuse, i circoli attivi al 50%, ogni trainer ha sfruttato le sue capacità e conoscenze mettendosi in mostra con il suo bagaglio culturale sui diversi social media prima e successivamente, con lezioni outdoor. Ho investito sin da subito in quello che erano le LIVE STREAMING, dovendo restare fermo in casa. Ho acquistando luci, cavalletti, tablet insomma un vero e proprio set cinematografico che mi ha portato poi, a distanza di due mesi, in forma privata su piattaforma zoom, a creare un progetto denominato “card” giunto a un anno di attività. La “Card” non è altro che una palestra virtuale dove ci si può allenare stando comodamente a casa e dove il servizio offerto è paragonabile a quello di una vera e propria palestra. Unica eccezione: ci si allena ovunque si vuole basta avere un dispositivo mobile ed una connessione internet.”“Continuerò con le lezioni online perché mi permettono di restare in contatto con tanti utenti, non solo della mia città. Lo sport d’altronde è un collante che conduce tutti nella stessa direzione. Oltre a questo devo dire che lavoro come trainer in due grandi e blasonati circoli sportivi romani. Ho continuato a svolgere le lezioni all’aria aperta, sempre. Con pioggia, vento, freddo, caldo…e posso dire per fortuna! Ci sono tante persone che si vergognano, per il loro aspetto fisico, ad entrare in palestra e quindi consiglio un approccio online. È altresì importante che siano comunque seguite in forma privata da un trainer per imparare gli esercizi nel migliore dei modi. Solo successivamente consiglio di approcciare all’online e successivamente dal vivo entrando in palestra.”

Massimo Ciocchetti, classe 1986, ultramaratoneta e personal trainer, fornisce un suo parere su come il fitness ha dovuto vivere l’esperienza darwiniana della “sopravvivenza”.

Appassionato dello sport sin da piccolo tirando calci al pallone con gli altri bambini: “sono rimasto folgorato trovando subito quel feeling che mi ha permesso di calpestare i campi di calcio con la casacca di importanti club italiani. Se vivessi lo sport diversamente, senza passione, né amore, né gioia, senza sacrificio non riuscirei a sentirmi vero, ma soprattutto pulito con me stesso.”

L’attività fisica è bella in tutte le sue sfumature e per migliorare se stessi e cercare di superare i propri limiti, ha bisogno di essere praticata con assiduità e sacrificio. Ed è per questo che i workout di Massimo sono studiati e testati prima di essere proposti. “Ogni mia lezione o musica che sia, è studiata e provata affinché ogni mio cliente o gruppo possa rimanere soddisfatto del mio/suo allenamento. Scrivo le lezioni ogni volta con penna e carta bianca per creare esperienze sempre diverse.”
Gli ultimi eventi hanno però drasticamente cambiato le abitudini delle persone. La chiusura delle attività, tra cui le palestre, ha significato per molti una rinuncia alle proprie abitudini sportive. ll fitness tuttavia, occupa uno spazio sempre più consapevole nelle nostre vite e proprio per questo durante il lockdown, il coaching on line è diventato una prassi.
“Uno dei settori maggiormente colpiti dal covid-19 è stato senza ombra di dubbio lo sport. Con le palestre chiuse, i circoli attivi al 50%, ogni trainer ha sfruttato le sue capacità e conoscenze mettendosi in mostra con il suo bagaglio culturale sui diversi social media prima e successivamente, con lezioni outdoor. Ho investito sin da subito in quello che erano le LIVE STREAMING, dovendo restare fermo in casa. Ho acquistando luci, cavalletti, tablet insomma un vero e proprio set cinematografico che mi ha portato poi, a distanza di due mesi, in forma privata su piattaforma zoom, a creare un progetto denominato “card” giunto a un anno di attività. La “Card” non è altro che una palestra virtuale dove ci si può allenare stando comodamente a casa e dove il servizio offerto è paragonabile a quello di una vera e propria palestra. Unica eccezione: ci si allena ovunque si vuole basta avere un dispositivo mobile ed una connessione internet.”

Il mercato del fitness on line è infatti in crescita. Si stima che in Italia, più di 3000 persone utilizzino l’app con assiduità per varie specialità dell’allenamento funzionale. Uno studio statunitense ha infatti dimostrato come i download di app per il fitness e la salute siano aumentati del 47% nel secondo trimestre del 2020. Laddove per alcuni è stata una criticità, altri invece ne hanno tratto una “opportunità”.

“A dire il vero per me il mondo dell’online e del social media era un vero e proprio tabù. Oggi vengo definito un micro-influencer per la capacità di promuovere eventi e dare consigli. Un anno fa usavo i social media il minimo indispensabile per pubblicare foto della gara domenicale di corsa su strada e pochissime altre cose. Inizialmente il tutto mi è risultato difficile. Ero un po’ impacciato, ma piano piano sono cresciuto “socialmente” parlando, e sono andato sempre migliorando. Quando ami ciò che fai, tutto riesce in modo facile e semplice.”

I workout di Massimo presenti sui maggiori social media, sono un esempio di come è possibile trasformare una passione in lavoro. Le nuove abitudini acquisite durante il lockdown potrebbero condizionare le scelte di sport e wellness anche nel futuro. Alcune indagini di Gympass  o Sportclubby, la principale piattaforma in Italia per prenotare corsi online o in palestra e servizi dedicati ad ogni tipo di sport, hanno svelato che la maggior parte delle persone è intenzionata a praticare sport sulle piattaforme digitali.

“Continuerò con le lezioni online perché mi permettono di restare in contatto con tanti utenti, non solo della mia città. Lo sport d’altronde è un collante che conduce tutti nella stessa direzione. Oltre a questo devo dire che lavoro come trainer in due grandi e blasonati circoli sportivi romani. Ho continuato a svolgere le lezioni all’aria aperta, sempre. Con pioggia, vento, freddo, caldo…e posso dire per fortuna! Ci sono tante persone che si vergognano, per il loro aspetto fisico, ad entrare in palestra e quindi consiglio un approccio online. È altresì importante che siano comunque seguite in forma privata da un trainer per imparare gli esercizi nel migliore dei modi. Solo successivamente consiglio di approcciare all’online e successivamente dal vivo entrando in palestra.”

“Non è quello che hai in tasca che ti rende importante, ma ciò che lasci nel cuore degli altri.” – Massimo Ciocchetti

di Angela Di Micco

 

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