“Usciti pazzi”, la follia di coppia in scena al teatro TAV

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Il poliedrico Niko Mucci si veste da regista per presentare nel Secondo spettacolo della stagione teatrale Alibi, una farsa tragicomica e surreale.  

Domenica 10 Novembre alle ore 18.00 al teatro TAV di Frattamaggiore presso il centro “Il Cantiere”, Vico VI Durante 5, Frattamaggiore (Napoli) andrà in scena lo spettacolo “Usciti pazzi”, di Antonio Scavone, con la regia di Niko Mucci, interpretato da Antonio D’Avino, Laura Pagliara e Valeria Impagliazzo.

Ciro e Ninetta, marito e moglie  aspettano l’arrivo di un’ambulanza per il ricovero in una clinica di igiene mentale. Ninetta, bipolare, palesemente ossessiva-compulsiva, caratterialmente bisbetica e capricciosa deve essere ricoverata. Ciro invece è un marito conciliante ma apprensivo: sopporta le recriminazioni e gli sbalzi d’umore della moglie – anche quelli violenti – e la asseconda con dedizione e pazienza tra malumori coniugali e insoddisfazioni quotidiane.

“Usciti pazzi” è anche una farsa, tragica e surreale, dove la drammaticità del quotidiano in un contesto familiare problematico a livello psicologico, cerca di trovare quella comicità per sorridere su situazioni ed atteggiamenti degli stati mentali che a volte abbiamo incontrato.

La linea di confine tra normalità e disagio, evidenziata con l’esagerazione dei toni teatrali, viene per così dire scoperta dall’arrivo dell’Infermiere comandato per il ricovero di Ninetta: si presenta come un primario, un luminare ma, più semplicemente, è un imbonitore. L’Infermiere mette in mostra tutto il suo repertorio di sapiente parolaio: illustrando la qualità del servizio della clinica trova il modo di far condividere la sua storia personale, fatta di tormenti e delusioni. Tormenti e delusioni farseschi, ovviamente, tali da convincere Ninetta e Ciro di intraprendere un percorso senza ritorno.

Tra lazzi e bizzarrìe, anche questa farsa dal ritmo frenetico e trascinante ha un suo sotto-testo capzioso che è quello di una “normale” alienazione, di una “normale” depressione per uno smarrimento che solo una sovraesposta comicità può smaltire o attenuare.

Si “esce pazzi” per una fragilità esistenziale ma Ciro ritrova per sé e soprattutto per l’instabile Ninetta una praticabile via di riscatto per la quale si può, pur tra travagli e amarezze, recuperare un’alternativa identità di emarginati, di infelici per così dire stabilizzati.

Per assistere allo spettacolo è necessario prenotare al numero 334 8264497

www.piazzettadurante.it/tav/

di Angela Di Micco

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