Legge matrimoni omosessuali

USA, Biden firma per i matrimoni omosessuali

Giovanni Terzi 14/12/2022
Updated 2022/12/14 at 7:23 PM
4 Minuti per la lettura

Martedì, negli USA, il presidente Joe Biden ha firmato una legge a favore dei matrimoni omosessuali, la quale proteggerà a livello federale i matrimoni tra persone dello stesso sesso. La legge si chiama “Respect for Marriage Act” e sia la Camera che il Senato la approvarono già. Furono i Democratici a sostenere questa legge, con l’aggiuntivo appoggio anche di diversi esponenti Repubblicani.

La legge per i matrimoni omosessuali

Negli Stati Uniti i matrimoni tra persone dello stesso sesso sono già di fatto legali in tutto il paese, a seguito di una sentenza del 2015 della Corte Suprema che rese incostituzionali tutte le leggi che li vietavano nei singoli stati. La nuova legge servirà però per imporre al governo federale di riconoscere qualsiasi matrimonio celebrato negli Stati Uniti. Dunque è a tutti gli effetti una “copertura legale”, pensata nel caso in cui la Corte Suprema debba prendere decisioni che ribaltino la sentenza del 2015.

Questa legge è apparsa necessaria soprattutto dopo la sentenza con cui lo scorso giugno la Corte Suprema aveva eliminato il diritto all’aborto a livello federale, restituendo a ogni stato la possibilità di legiferare in merito. La decisione di giugno aveva mostrato la fragilità dei diritti garantiti solamente attraverso una sentenza della Corte Suprema e senza un’apposita legge alle spalle. Sono circa 568mila le coppie dello stesso sesso sposate negli USA.

Le parole del Presidente Joe Biden

In relazione a ciò il presidente Biden ha commentato così la legge promulgata:

«Oggi è un bel giorno e l’America ha fatto un passo finale per garantire uguaglianza per tutti. Il matrimonio è una proposizione semplice. Chi ami? Sarai fedele a quella persona che ami? Non è più complicato di così. La legge riconosce che ognuno dovrebbe avere il diritto di rispondere a queste domande per se stesso».

Per quanto riguarda l’Italia?

La giurisprudenza in Italia non proibisce aggregazioni familiari dello stesso sesso. In merito a ciò, la Cassazione nel 2012 stabilì che pur a fronte del rigetto della richiesta di riconoscimento di un matrimonio omosessuale contratto all’estero, nell’ordinamento giuridico italiano la diversità di sesso dei nubendi non è presupposto indispensabile, naturalistico, del matrimonio.

Nonostante l’inesistenza di divieti, tuttavia, il Paese non ha una legislazione che disciplini in maniera esplicita il matrimonio.

Solo nel 31 gennaio 2017, per la prima volta in Italia, la Cassazione riconobbe con sentenza numero 2487 il primo matrimonio tra due persone dello stesso sesso. Nel dettaglio la Corte stabilì che un matrimonio celebrato all’estero deve essere riconosciuto anche nella giurisdizione italiana qualora almeno uno dei due coniugi sia cittadino di un paese dell’Unione europea in cui è in vigore il matrimonio egualitario.

L’importanza di determinati temi

Il tema del matrimonio tra coppie dello stesso sesso è stato oggetto di molte critiche, spesso feroci, negli ultimi anni. Pochissimi sono stati i partiti italiani che si sono espressi a favore per una legge stabile circa le nozze dello stesso sesso. Dopo molti anni, però, si sta raggiungendo una concezione più evoluta a riguardo. La maggior parte dell’opinione pubblica è strafavorevole circa le nozze dello stesso sesso e, in conseguenza a ciò, molti partiti stanno finalmente prendendo in considerazione l’idea di tutelare e sostenere determinate idee, come appunto quello di rendere strutturale la suddetta legge.

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