università telematiche

Università telematiche: in Italia conquistano sempre più iscritti

Redazione Informare 22/12/2022
Updated 2022/12/22 at 10:28 AM
5 Minuti per la lettura

Decidere di iscriversi a una facoltà universitaria è una scelta che non conosce età. Nella maggior parte dei casi è un prosieguo normale degli studi superiori. Si consegue il diploma e ci si iscrive all’università. Ma non sempre funziona così.

Sempre più spesso la scelta di conseguire il titolo universitario arriva a un’età maggiore, quando si ha realmente consapevolezza di ciò che si vuole fare “da grandi” e magari si è già accumulata un po’ di esperienza lavorativa.

Oggi, più che in passato, il numero dei laureati sta aumentando

Lo dimostrano i dati di Almalaurea che pubblica un report sui numeri dei laureati ogni anno. Solo l’anno scorso, l’indice dei laureati, tra quelli iscritti agli atenei tradizionali e coloro che scelgono di conseguire una laurea telematica, è cresciuto del 2,9% rispetto al 2019 per i laureati magistrali, mentre si riscontra una crescita dello 0,4%, per i laureati di primo livello.

Se questi dati vengono messi a confronto con gli anni precedenti in Italia, non c’è paragone: oggi l’università è sempre più alla portata di tutti.

Cosa è successo nel frattempo? Si sono semplificati i percorsi di studio?

La ragione è da ricercare nell’accesso al mondo accademico. In passato questo rappresentava un privilegio solo per pochi eletti, figli di famiglie benestanti che potevano permettersi di mantenere le spese degli studi per i giovani studenti e privarsi di “forza lavoro”, che avrebbe incrementato il reddito della famiglia.

Adesso, maggiormente che in passato, accedere alle università è più semplice, sia dal punto di vista economico, grazie a tutte le agevolazioni messe a disposizione degli studenti virtuosi, sia dal punto di vista pratico, con l’aumento degli atenei nelle diverse province d’Italia, delle facoltà, delle sedi universitarie e soprattutto con l’avvento degli atenei online.

Questi, di fatto, rappresentano l’ultima frontiera raggiunta dal mondo accademico, in grado di portare un sistema a volte irraggiungibile per distanza e organizzazione, a portata di un click.

I numeri delle università online

Le università telematiche negli ultimi anni stanno conoscendo un vero e proprio boom di iscritti, proprio grazie all’organizzazione del percorso di studi e alla possibilità di accedervi in ogni momento e da qualunque luogo.

Secondo quanto riportato da Adnkronos, nell’ultimo decennio i numeri degli iscritti sono più che raddoppiati. Di fatto, mentre nell’anno accademico 2010/2011, gli iscritti erano poco meno di 40Mila, nel 2017/2018 hanno superato quota 93Mila e, secondo quanto riportato sul sito del Miur, le immatricolazioni sono cresciute ancora durante l’ultimo anno, facendo segnare +7%.

Questa rapida crescita è senza dubbio da imputare alla maggiore praticità di gestione dell’intero percorso universitario, anche per coloro che già svolgono un’attività lavorativa, devono occuparsi di una famiglia o sono impegnati in attività parallele che mal si concilierebbero con un percorso di studi tradizionale.

Come funzionano le università telematiche?

Gli atenei online hanno in comune con le università tradizionali la validità del titolo di laurea e i piani di studio delle diverse facoltà. L’organizzazione del percorso didattico, invece, avviene in modo completamente telematico.
Ogni studente iscritto ad un’università telematica può, di fatto, frequentare i corsi e rapportarsi con docenti e segreteria attraverso la piattaforma online messa a disposizione da ogni ateneo. Le lezioni sono registrate e disponibili in modalità e-learning 24 ore al giorno, tutti i giorni dell’anno, per cui ognuno può liberamente organizzare lo studio compatibilmente con le proprie esigenze, abbattendo completamente vincoli e costi legati alla frequenza di un ateneo fisico.

Gli esami vengono svolti online o in presenza presso una delle numerose sedi dell’università disseminate sul territorio, a discrezione dell’ateneo di riferimento. Stesso discorso vale anche per la discussione finale della tesi di laurea, che può tenersi a distanza o direttamente in una sede fisica.

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