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La proposta di legge approvata lo scorso aprile di quest’anno dal Parlamento è diventata finalmente realtà. Il MUR (Ministero dell’università e della ricerca) ha infatti pubblicato il decreto contenente tutte le modalità per l’iscrizione contemporanea degli studenti a due diversi corsi di laurea.

Sarà possibile per gli studenti iscriversi a due corsi di laurea, ad un corso di laurea e ad un master/dottorato, due corsi AFAM, l’unica eccezione sembra esserci per i corsi di specializzazione medica anche se, a riguardo, saranno pubblicati altri due decreti per chiarire i criteri per l’iscrizione contemporanea a due corsi universitari ad accesso programmato e per la doppia iscrizione ai corsi di alta formazione artistica, musicale e coreutica.

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Questa nuova legge, seppur ancora da chiarire sotto vari aspetti, rappresenta sicuramente un grande passo per il nostro Paese. Essa infatti abolisce un divieto relativo ad un regio decreto del 1933, quasi 90 anni fa! 

Tutto questo per agevolare gli studenti che vogliono ampliare la propria formazione, soprattutto nel mercato del lavoro di oggi che sembra chiedere sempre di più ai giovani laureati. In questo modo i ragazzi italiani potranno assecondare più opzioni ed acquisire competenze sempre più trasversali.

Certo vien da pensare che spesso già concludere un percorso singolo non sia facile, figurarsi due. Ed il decreto cerca di rispondere anche a questo.

Il decreto prevede infatti la possibilità di sfruttare la didattica a distanza o di prevedere una frequenza part-time degli studenti ed un esonero parziale o totale sulle tasse di entrambi i corsi (laddove vi siano i requisiti).

Saranno poi i singoli Atenei ad esprimersi a riguardo definendo nel dettaglio questa novità in riferimento ai propri regolamenti didattici.

 

 

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