Ricerche e notti insonni, le email col coordinatore che richiede di continuo delle modifiche o delle aggiunte impreviste, il lavoro accademico, la ricerca della tipografia migliore: laureati e laureandi sanno di cosa sto parlando. Le tesi di laurea sono frutto di fatica, sudore, orgoglio e rappresentano il compimento di un percorso universitario lungo e impegnativo. E vedere i propri elaborati di fine corso cestinati e differenziati è un’immagine che fa un certo effetto. È accaduto presso la Facoltà di Giurisprudenza e Lettere e Filosofia della Federico II in Via Marina a Napoli. Un’immagine che fa male e che potrebbe rappresentare un atto consuetudinario per liberarsi delle migliaia di tesi che occupano gli scaffali dei professori e delle Segreterie.

di Fabio Corsaro