Uni per te: il sito internet universitario

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Da sempre sono tantissimi coloro che trovano parecchie difficoltà nello scegliere la facoltà universitaria adatta. C’è chi non è ben informato sull’argomento e a chi invece risulta complicato orientarsi all’interno del proprio dipartimento. A tal proposito nasce “Uni per te”, un sito Internet “universitario” creato interamente da giovani neo-laureati. All’interno troveremo notizie non solo riguardanti tale settore ma anche vera e propria attualità.  In merito a tale argomento è stato inevitabile fare una chiacchierata con colei che ha ideato e dato concretezza a tale sito: parliamo di Sara Formosalaureata in comunicazioneQuest’ultima avendo fatto dei lavori di “data management” e con l’intenzione di creare innanzitutto un progetto personale e successivamente di concedere un aiuto alle “matricole” e non in difficoltà, ha dato vita ad Uni per te. 

Mi piacerebbe conoscere la storia di questo sito, nasce da un’idea di chi ma soprattutto che obiettivo si pone Uni per te? 
«L’idea del sito è mia ma non posso dire di averci pensato da sola e dal nulla. Tutto inizia perchè mi trovo spesso a confrontarmi con miei colleghi che studiano anche cose molto diverse dalle mie e, essendo io una persona che ama informarsi ed aiutare, molto spesso cerco di indirizzarli verso le informazioni giuste o le fonti giuste. Mi sono resa conto che aiutare gli universitari era diventata un’abitudine, e mi sembrava veramente assurdo che non esistesse un luogo digitale in cui uno studente potesse trovare tutte le informazioni che cercava. Esistono altri siti ma non sono gestiti da studenti come Uni per te e quindi non arrivano a cogliere tutti i bisogni. Il nostro motto è diventato “scopri con noi tutto quello che non ti dicono all’orientamento”, vogliamo aiutare gli universitari a capire come funziona questo mondo, a renderli più consapevoli di quello che studiano e di cosa fare dopo». 
Quante persone ci sono dietro alla creazione del sito e come è suddiviso il lavoro? 
«Al momento siamo circa una decina di persone e abbiamo cercato di organizzarci come una redazione di un giornale online. Ci sono due gruppi di lavoro, quello degli articolisti e quello di ricerca, che si occupa di analizzare gli argomenti più cercati su Google e di formulare un orientamento per gli articoli da scrivere, in modo da rendere i contenuti “google friendly”. Ho assegnato ad una persona il compito di raccogliere i  dati su tutte le università e i corsi di laurea italiani in una banca dati, in modo da avere sempre tutto sotto mano, e poi io e un altro paio di persone ci occupiamo del lato comunicazione, quindi social, pubblicità e contatti con il pubblico. Stiamo tutti imparando e Uni per te è un po’ la nostra palestra». 
Sara ci spiega inoltre che tutte le notizie, in realtà, girano attorno al mondo universitario. Questo poiché il sito ha un’identità abbastanza settoriale, proprio per non ricadere in troppi competitor. Il suo team cerca però di associarsi ai trend. Ad esempio, volendo far riferimento all’argomento “crisi di  governo, uscirà un articolo su cosa bisognerebbe studiare per entrare in politica e avere leader più consapevoli e competenti in futuro. Quasi tutti i componenti della squadra sono laureati in comunicazione, non potevano non fare real time marketing! 
Quali sono le tematiche più affrontate e quindi che interessano maggiormente ai lettori? 

«Ci chiedono di confrontare diversi percorsi di laurea, o gli sbocchi di determinati percorsi, o in alternativa, come proseguire gli studi se con un master o una specialistica. Come già detto ci basiamo molto su ciò che le persone cercano su googleci capita anche di chiedere stesso alla nostra community cosa vorrebbero sapere.  Argomenti di grande interesse sono tutti quelli legati al metodo di studio o al funzionamento vero e proprio dell’università, come il meccanismo dei CFU o la convalida di esami già sostenuti».

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Il sito sta avendo un ottimo riscontro per essere partito da poco. Il team cerca di girare gli articoli direttamente alle persone interessate, così che i contenuti possano insinuarsi tra le diverse nicchie. L’obiettivo è fare orientamento, nella maniera più chiara possibile! 

 di Clara Gesmundo

 

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