Una finestra sull’arte: Raffaello Sanzio

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Raffaello Sanzio, Autoritratto, primi anni del 1500. Olio su tavola, 47,5 x 33 cm. Gallerie degli Uffizi
Con l’inizio del nuovo anno 2020 “Magazine Informare” inaugura una rubrica di Arte curata da Mattia Fiore.

La rubrica nasce con l’intento di avvicinare i lettori alla scoperta della bellezza artistica attraverso l’approfondimento di alcuni aspetti legati alla vita e alle opere delle figure più rappresentative della storia dell’arte sia italiana che internazionale.

Inoltre, attraverso approfondimenti sul mondo dell’arte con una serie di finestre sul panorama nazionale ed internazionale,  proveremo a scoprire interessanti e originali chiavi di lettura per comprendere le opere d’arte. Ovviamente non mancheranno consigli su eventi da non perdere.

Apriamo ora la rubrica d’Arte con Raffaello Sanzio e in attesa della data della celebrazione del suo cinquecentenario, fissata per il 5 marzo 2020, vi accompagnerò in questo percorso con riferimenti alla vita e alle opere dell’artista urbinate, coprendo l’intero periodo della sua vita, ovvero nascita (1483) e anno della sua morte (1520).

Trascorso l’anno del cinquecentenario di Leonardo da Vinci, il mondo dell’arte si prepara ad assistere a quello dedicato ad un altro grande artista rinascimentale: Raffaello Sanzio. 

Le Scuderie del Quirinale di Roma, con ben duecento capolavori tra dipinti, disegni ed opere di confronto, (almeno 100 firmati dal maestro urbinate), celebrano con una maxi mostra Raffaello Sanzio a 500 anni dalla sua scomparsa, avvenuta a Roma il 6 aprile 1520 all’età di appena 37 anni. A lui sarà dedicata la monografica con l’inaugurazione il 5 marzo 2020 e sarà visitabile fino al 2 giugno 2020 (Info: www.scuderiequirinale.it).

Per i 500 anni di Raffaello sono stati registrati prestiti di opere da tutto il mondo, provenienti dalle più importanti istituzioni museali. Il giusto modo per celebrare la grandezza e la fama di un artista universale a 500 anni dalla sua morte.

Grazie all’impegno del comitato scientifico presieduto da Sylvia Ferino, saranno presenti in mostra opere amatissime e celebri come la Madonna del Granduca (1504) dalle Gallerie degli Uffizi, la celebre Velata sempre dagli Uffizi, la Madonna d’Alba (1511) dalla National Gallery di Washington, l’Autoritratto con un amico (1520) e il ritratto di Baldassarre Castiglione dal Louvre, la Santa la Madonna della Rosa (1518) dal Prado e il celebre Autoritratto (1506) dipinto all’età di poco più di vent’anni e che fa parte della collezione d’arte degli Uffizi.

La mostra epocale “Raffaello” alle Scuderie del Quirinale costituirà uno degli appuntamenti di spicco del programma di iniziative del cinquecentenario del maestro urbinate, celebrato in Italia e nel mondo. L’esposizione è al centro del programma messo a punto dal Comitato Nazionale, istituito dal Ministro Dario Franceschini e presieduto dallo storico dell’arte Antonio Paolucci.

L’esposizione si concentra, nello specifico, sul periodo romano di Raffaello, attraverso un nutrito corpus di opere per raccontare uno dei massimi artisti italiani del Rinascimento e ricostruisce con ricchezza di dettagli tutto il complesso e articolato percorso creativo del Maestro.

 

di Mattia Fiore

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