Una finestra sull’arte: le numerose mostre del 2020

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Il 2020 sarà un anno ricco di grandi mostre e di importanti eventi culturali e artistici che apriranno splendide finestre sull’Arte, in tutte le sue forme. A seguire troverete un calendario delle principali mostre in programma per il 2020. Inizio presentando 13 eventi d’arte già inaugurati ma da non perdere nell’anno in corso. Il calendario 2020 sarà aggiornato periodicamente.

1)TITOLO : “ Branding Dalí. La costruzione di un mito

Napoli, Palazzo fondi, Via Medina 24. Fino al prossimo 2 febbraio.

TEMA : Presso Palazzo Fondi di Napoli, è allestita fino al 23 febbraio una grande mostra dedicata al genio catalano surrealista, Salvador Dalì (Figueres 1904-1989) dal titolo “Branding Dalí. La costruzione di un mito”. La mostra presenta la produzione meno nota dell’artista al grande pubblico e mette in luce l’operazione di branding di sé stesso, attuata da Salvador Dali.

2)TITOLO : “Il contemporaneo per l’archeologia. Artisti cinesi al MANN”

Napoli, Museo Archeologico Nazionale, Piazza Museo 19. Fino al prossimo 10 febbraio.

TEMA: La mostra d’arte promossa dallo Zhejiang Art Museum indagherà sul dialogo tra Oriente ed Occidente, partendo dai contenuti e dai materiali costitutivi (in particolare, la carta) delle opere.

3)TITOLO : “ Joan Mirò. Il linguaggio dei segni “.

Napoli, Palazzo delle arti di Napoli, Via dei Mille 60. Fino al prossimo 23 febbraio.

TEMA: Continua, fino al 23 febbraio, la mostra dedicata all’artista catalano Joan Mirò (Barcellona 20 aprile 1893- Palma di Maiorca 1983), che attraverso le sue opere presenta al pubblico il suo mondo fantastico, onirico. Il percorso espositivo dell’ artista catalano si compone di ben 80 opere tra quadri, disegni, sculture, collage e arazzi, provenienti dalla collezione dello Stato portoghese e ripercorrono sei decenni di attività creativa, dal 1927 al 1986, in cui Mirò sviluppa un linguaggio formale che trasforma l’arte del XX secolo, esplorando il linguaggio dei segni, il rapporto tra le immagini e il loro significato.

4)TITOLO :  “Andy Warhol in mostra

Napoli, La Basilica della Pietrasanta – Lapis Museum . Fino al prossimo 23 febbraio. 

TEMA: Fino al 23 febbraio 2020 saranno in mostra presso la Basilica di Pietrasanta oltre 200 opere di Andy Warhol, con un’intera sezione dedicata all’Italia e un focus sulla città di Napoli. L’esposizione regala al pubblico una visione completa della produzione artistica del genio americano che ha rivoluzionato il concetto di opera d’arte a partire dal secondo dopoguerra. Immortali icone, ritratti, polaroid e disegni: nel capoluogo campano arriva quel mondo Pop che ha segnato l’ascesa di Warhol come l’artista che ha stravolto in maniera radicale qualunque definizione estetica precedente, attraverso miti dello Star System e del merchandising come le intramontabili Campbell’s Soup, il ritratto serigrafato di Marilyn Monroe derivato da un fotogramma di Gene Korman, le celebri serigrafie di Mao del 1972 e il famosissimo Flowers del 1964.

5)TITOLO : “David e Caravaggio. La crudeltà della natura, il profumo dell’ideale”

Napoli, Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano, Napoli. Fino al prossimo 19 aprile.

TEMA : L’occasione di questa mostra David e Caravaggio nasce dalla presenza nella basilica reale pontificia di San Francesco di Paola a Napoli di una copia, (autore il pittore napoletano Tommaso De Vivo), molto fedele e delle stesse dimensioni dell’originale, di uno dei  maggiori capolavori di Caravaggio, la Deposizione nel sepolcro ( 1602-1604), in origine nella chiesa di Santa Maria in  Vallicella a Roma e oggi conservata presso la Pinacoteca Vaticana. La copia delle Deposizione nel sepolcro è messa a confronto con una delle quattro repliche della morte di Marat, quella conservata a Reims, eseguita dagli allievi del maestro francese Jacques Louis David nel suo atelier e sotto la sua direzione.

6)TITOLOSantiago Calatrava – Nella luce di Napoli 

Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Via Di Miano, 2. Fino al prossimo10 maggio.

TEMA : Quattrocento opere – sculture, disegni, maquette – di una fra le menti creative più brillanti dei nostri giorni: arriva a Napoli, nel Museo e Real Bosco di Capodimonte, l’omaggio a Santiago Calatrava, architetto, ingegnere, pittore, scultore, disegnatore, artista a tutto campo.

7)TITOLO :  “Bacon, Freud, La Scuola di Londra”.

Roma, Chiostro del Bramante, via della Pace. Fino al prossimo 23 febbraio 2020.

TEMA: Due grandi della pittura, Francis Bacon ( 1909-1992) e Lucian Freud (1922-2011) arrivano, per la prima volta insieme, in mostra a Roma, al Chiostro del Bramante in collaborazione con Tate, Londra. Assieme, gli altri esponenti della Scuola di Londra: Michael Andrews, Frank Auerbach, Leon Kossof e Paula Rego. Artisti che hanno segnato un’epoca, ispirato generazioni, utilizzato la pittura per raccontare la vita. In mostra oltre 45 opere ,dal 1945 al 2004, che raccontano individui, luoghi, vita vissuta.

8)TITOLO :  “Mostra Van Gogh, Monet e Degas a Padova” 

Padova, Palazzo Zabarella, via degli Zabarella, 14. Fino al 1° marzo 2020.

TEMA : Palazzo Zabarella ospita oltre 70 capolavori, divisi per sezioni tematiche e relativi ai protagonisti della scena artistica dalla metà dell’Ottocento fino ai primi decenni del Novecento: Edgar Degas, Eugène Delacroix, Claude Monet, Pablo Picasso, Courbet, Sisley, Pierre-Auguste Renoir, Paul Cézanne ,Vincent van Gogh. La mostra presenta una preziosa selezione di opere provenienti dalla Mellon Collection of French Art dal Virginia Museum of Arts, che copre un arco cronologico che dalla metà dell’Ottocento, giunge fino ai primi decenni del Novecento, compreso tra il Romanticismo e il Cubismo . L’evento intende anche celebrare, due tra i più importanti e raffinati mecenati XX secolo Paul e Rachel Lambert Mellon.

9)TITOLO : “GUGGENHEIM. La collezione Thannhauser. Da Van Gogh a Picasso” 

Milano, Palazzo Reale. Fino al 1° marzo 2020.

TEMA: Il Palazzo Reale di Milano ospita fino al 1° marzo 2020 la mostra da Van Gogh a Picasso con circa 50 capolavori dei maestri impressionisti, post-impressionisti e di membri delle avanguardie dei primi del Novecento, come Paul Cézanne, Edgar Degas, Paul Gauguin, Eduard Manet, Claude Monet, Pierre-Auguste Renoir, Vincent Van Gogh e Pablo Picasso.

La mostra racconta la straordinaria collezione che negli anni Heinrich Thannhauser con il figlio Justin e la seconda moglie Hilde costruirono per poi donarla, nel 1965, alla Fondazione Solomon R. Guggenheim, che da allora la espone in modo permanente in una sezione del grande museo di New York. Promossa e prodotta dal Comune di Milano Cultura, Palazzo Reale e Mondo Mostre Skira, la mostra è curata da Megan Fontanella, conservatrice di arte moderna al Guggenheim. E’ la prima volta che i piu’ importanti capolavori della collezione Thannhauser del Guggenheim arrivano in Europa.

10) TITOLO : “Canova. I volti ideali” 

Milano, Galleria d’Arte Moderna. Fino al 15 marzo 2020.

TEMA: la Galleria d’Arte Moderna di Milano presenta, fino al 15 marzo 2020, la mostra “Canova. I volti ideali”, con opere che provengono dai principali musei nazionali (Gallerie degli Uffizi di Firenze, Gipsoteca Canoviana di Possagno, Galleria d’Arte Moderna di Torino, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Museo Correr di Venezia) e internazionali (Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, J. Paul Getty Museum di Los Angeles, Kimbell Art Museum di Fort Worth, Museu Calouste Gulbenkian di Lisbona, Musée des Beaux Arts di Lione, Musée Fabre di Montpellier).

Negli ultimi dodici anni della sua attività, quando era considerato lo scultore vivente più illustre e richiesto d’Europa, Antonio Canova, (Possagno, 1° novembre 1757-Venezia, 13 ottobre 1822), elaborò all’apice della sua carriera diverse declinazioni della bellezza femminile in una tipologia di busti che riscosse grande successo tra critici e committenti a lui contemporanei. Canova chiamò questi lavori “teste ideali”. Esse rappresentano una serie di volti esclusivamente femminili, molti dei quali realizzati senza commissione e che, lontano dal riprodurre personaggi reali, indagano piuttosto le infinite variazioni della bellezza femminile, basate sull’equilibrio perfetto tra l’idealizzazione – derivante dalla scultura classica – e lo studio della natura.


11)TITOLO : “Frida Kahlo. Il caos dentro” 

Roma, Spazio Eventi Tirso, via Tirso 14. Fino al 29 marzo 2020.

TEMA : Questa “mostra sensoriale”, curata dagli esperti nel settore, presenta una visione della vita e degli amori di Frida Kahlo attraverso le sue vibranti lettere, le sue candide fotografie e le opere viste attraverso la tecnologia in una prospettiva immersiva e coinvolgente. 

La mostra dedicata alla grande regina dell’arte messicana Frida Khalo vuole celebrarne la figura di donna e di artista. All’interno dell’esposizione dal titolo “Il caos dentro” è possibile seguire dei percorsi tematici per immergersi completamente nel mondo di Frida Kahlo e accedere ad approfondimenti dedicati alle singole opere. Si racconta la storia di un’artista unica, percorrendo i luoghi della sua vita: la sua casa a Città del Messico, la sua camera da letto, il suo studio, il giardino di Casa Azul. Gli autoritratti di Frida sono proposte in formato Modlight (particolare forma di retroilluminazione omogenea di pannelli che permette di apprezzare meglio le cromie , i segni e le pennellate delle opere ) .La Collezione presenta anche centinaia di fotografie personali, ritratti, lettere, pagine di diario, abiti e gioielli ispirati all’artista, per un viaggio a tutto tondo nell’universo di Frida.

12) TITOLO: “Picasso. La sfida della ceramica”

Ravenna, MIC, Museo Internazionale delle ceramiche in Faenza, Viale Baccarini 19. Fino al 13 aprile 2020.

TEMA: La mostra prevede il prestito eccezionale di 50 lavori del grande artista spagnolo  provenienti dalle collezioni del Musée National Picasso di Parigi. Le opere in esposizione rappresentano la dimostrazione di come la sua stupefacente creatività abbia trovato nell’argilla un altro strumento espressivo. E un’interessante mostra che testimonia anche come l’artista si sia ispirato ad antichi manufatti: lo raccontano alcuni reperti della collezione del museo faentino che “dialogano” con i suoi lavori.

13)TITOLO :  “Andrea Mantegna – Rivivere l’antico costruire il moderno”

Torino, Palazzo Madama, piazza Castello. Fino al 4 maggio 2020.

TEMA: Nelle sale monumentali di Palazzo Madama, una grande esposizione vede protagonista Andrea Mantegna (Isola di Carturo 1431–Mantova 1506), uno dei più importanti artisti del Rinascimento italiano, in grado di coniugare nelle proprie opere la passione per l’antichità classica, ardite sperimentazioni prospettiche e uno straordinario realismo nella resa della figura umana.

di Mattia Fiore

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