“L’arte non è un manufatto, è la trasmissione delle sensazioni che l’artista ha sperimentato”. (Lev Tolstoj)

Cari lettori, in aggiunta alle 43 mostre, già comunicate precedentemente su questo sito, siamo lieti di segnalarvi altre 16 mostre.

1. TITOLO: “Chagall. Sogno e magia”

Bologna, Palazzo Albergati di Bologna, via Saragozza, 28. Fino al prossimo 1° marzo 2020.
TEMA: Presso la sede di Palazzo Albergati di Bologna continua la retrospettiva del grande artista russo Marc Chagall (1887-1985), fino al 1° marzo 2020. Sarà possibile ammirare ben 160 opere tra acquerelli, disegni, dipinti e incisioni in cui coesistono sogni, favole, religione, poesia, guerra ed esodo.

La mostra è incentrata su cinque sezioni che trattano i temi cari a Chagal: Infanzia e tradizione russa; Sogni e fiabe; Il mondo sacro, la Bibbia;  Un pittore con le ali da poeta; L’amore sfida la forza di gravità. Quindi, attraverso questo percorso è possibile comprendere i temi indagati dal lavoro dell’artista che spaziano dall’amore alla guerra, dalla religione alla poesia.

2.TITOLO: “Da Tiziano a Rubens. Capolavori da Anversa ed altre collezioni fiamminghe”

Venezia, Palazzo Ducale, Appartamento del Doge, San Marco,1. Fino al prossimo 1° marzo.

TEMA: Presso  gli appartamenti del Doge del Palazzo ducale di Venezia continua la mostra Da Tiziano a Rubens. Capolavori da Anversa ed altre collezioni fiamminghe” che presenta esclusivi capolavori arrivati dai principali musei fiamminghi.

Insieme ai capolavori di artisti quali Tiziano, Peter Paul RubensAnthony van Dyck e il pittore – incisore fiammingo  Michiel  Sweerts sara’ possibile ammirare il fiore all’occhiello della collezione di David Bowie, “L’Annunciazione del martirio di Santa Caterina di Alessandria “ di Tintoretto.

3. TITOLO: “Anni Venti in Italia. L’età dell’incertezza

Genova, Appartamento del Doge e Cappella Dogale, Piazza Giacomo Matteotti,9. Fino al prossimo 1° marzo 2020.

TEMA: I famosi anni Venti in Italia sono raccontati attraverso i protagonisti della mostra: Carlo Carrà, Felice Casorati, Galileo Chini, Giorgio de Chirico, Fortunato Depero, Achille Funi, Virgilio Guidi, Alberto Martini, Arturo Martini, Fausto Pirandello, Enrico Prampolini, Alberto Savinio, Scipione, Gino Severini, Mario Sironi, Adolfo Wildt.

Le opere in mostra sono oltre cento, tra pitture e sculture, e raccontano lo spirito di un’epoca segnata da anni cruciali di passaggio tra la Grande Guerra e la crisi mondiale del decennio successivo annunciata dal crollo di Wall Street nel 1929.

4. TITOLO: “Pietro Aretino e l’arte del Rinascimento”

Firenze, Galleria degli Uffizi, Fino al prossimo 3 marzo 2020.

TEMA: Un centinaio tra dipinti, sculture, oggetti di arte applicata, arazzi, miniature e libri a stampa, ricostruiscono il mondo di un grande intellettuale del Cinquecento, Pietro Aretino (poeta, commediografo, Arezzo, 1492-Venezia, 1556).

Il percorso espositivo offre l’occasione di ammirare opere celeberrime, da Sebastiano del Piombo a Tiziano, oltre a manoscritti e oggetti prestati da musei di tutto il mondo, che segnano l’affermazione della cosiddetta “Maniera moderna” nell’arte.

5. TITOLO: “Night Paintings”

Roma, Gagosian Gallery, via Francesco Crispi, 16. Fino al prossimo 21 marzo 2020.

TEMA: La galleria Gagosian presenta Night Paintings, una mostra personale dell’artista iraniano-americano Y.Z. Kami.

L’artista è conosciuto per i ritratti di membri della sua famiglia, di amici e di sconosciuti, tutti dipinti a partire da istantanee scattate dall’artista stesso. Con tratti sfumati e colori tenui, questi lavori psicologicamente toccanti richiamano la sobrietà e il candore degli antichi dipinti Fayum, straordinarie immagini funebri ritrovate su mummie egizie.

“Su ogni tela di Kami fluttuano presenze di colore blu-bianco che appaiono appena oltre i limiti della materialità e della rappresentazione concreta. Queste immagini si muovono tra stati apparentemente solidi, liquidi e gassosi come una struttura ossea che si fonde in un vortice latteo e che a sua volta evapora in una spirale di fumo. Eppure, i loro riferimenti e le loro forme reali restano in definitiva velati dietro una pennellata nebbiosa”.

6. TITOLO: “Impressionisti segreti”
Roma, Palazzo Bonaparte, Piazza Venezia, 5. Fino al prossimo 8 marzo 2020.

TEMA: Per celebrare l’apertura del Palazzo di Generali Italia inaugurato per eventi culturali, nelle meravigliose sale del piano nobile dove visse Maria Letizia Ramolino, madre di Napoleone Bonaparte, saranno esposte oltre 50 opere di artisti impressionisti tra cui Monet, Renoir, Cézanne, Pissarro, Sisley, Caillebotte, Morisot, Gonzalès, Gauguin, Signac, Van Rysselberghe e Cross.

7. TITOLO: “Canova. Eterna bellezza”

Roma, Museo di Roma in Palazzo Braschi. Fino al prossimo 15 marzo 2020.

TEMA: Prosegue, presso Palazzo Braschi, la mostra dedicata ad Antonio Canova, uno dei più grandi esponenti della scultura neoclassica. In esposizione oltre 170 opere di Canova e di artisti a lui vicini. La mostra descrive in 13 sezioni l’arte di Canova e il contesto che lo scultore trovò giungendo  a Roma nel 1779.

8. TITOLO: “Divisionismo. La rivoluzione della luce”.

Novara, Castello Visconteo Sforzesco, piazza Martiri della Libertà, 3. Fino al prossimo 5 aprile 2020.

TEMA: Presso il Castello Visconteo Sforzesco di Novara continua la mostra incentrata sul Divisionismo lombardo-piemontese.

Questa grande mostra si sviluppa in otto sezioni in cui sara’ possibile ammirare le settanta opere provenienti da prestigiosi musei e dipinte da artisti quali Giuseppe Pellizza da Volpedo e Angelo Morbelli, Gaetano Previati, Giovanni Segantini, Plinio Nomellini e Carlo Fornara.

L’esposizione si pone come obiettivo quello di raccontare l’origine milanese del Divisionismo(*) e il suo passaggio dalla Lombardia al Piemonte.

(*) Il Divisionismo nasce alla fine dell’Ottocento, (1891, Triennale di Milano) sulla stessa premessa del Neoimpressionismo francese, meglio noto come Pointillisme. Il Divisionismo è caratterizzato dalla separazione dei colori in singoli punti o linee che interagiscono tra di loro in senso ottico. L’analogia col Pointillisme consiste nel fatto che i colori non sono mischiati sulla tavolozza, la differenza sta invece nel fatto  che i divisionisti usano pennellate più lunghe e filamentose sovrapposte mentre i puntinisti giustapponevano i puntini.

9. TITOLO :“L’atelier di Leonardo e il Salvator Mundi”

Milano, Castello Sforzesco, Sala dei Ducali. Fino al prossimo 19 aprile 2020.

TEMA: Nell’ambito dell’evento “Leonardo mai visto”, iniziato nel 2019 per celebrare il cinquecentenario della morte di Leonardo, la sala dei Ducali del Castello Sforzesco ospiterà l’esposizione “L’atelier di Leonardo e il Salvator Mundi”.

Sarà possibile ammirare sia una versione del dipinto “Salvator Mundi “ del 1511, realizzata da un allievo di Leonardo, Giacomo Caprotti detto Salai, sia un disegno inedito ritrovato di recente e custodito nel Gabinetto dei Disegni del castello Sforzesco.

Questo disegno rappresenta un documento importante, su cui sono disegnati degli studi anatomici di Leonardo insieme ad una misteriosa iscrizione che farebbe riferimento proprio al Salvator Mundi.

10. TITOLO: “ Black Square”

Napoli, Fondazione Made in Cloister (piazza Enrico De Nicola, 48) e MANN (Museo Archeologico  Nazionale di Napoli, piazza Museo, 19). Fino al prossimo 30 aprile 2020. 

TEMA: L’esposizione delle opere dell’artista Nicola Samori’ (Forlì, 1977)si svolgerà in due sedi: presso il chiostro cinquecentesco della chiesa di Santa Caterina a Formiello, sede della Fondazione Made in Cloister (nei pressi di Porta Capuana) e il MANN, nelle sale della collezione Villa dei Papiri al Museo Archeologico Nazionale di Napoli dove sette sculture dell’artista entrano in dialogo con i famosi bronzi  e busti della villa dei Papiri di Ercolano.

11. TITOLO: “Helmut Newton Works”

Torino, Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, via Magenta, 31. Fino al prossimo 3  Maggio 2020.

TEMA: In mostra 68 fotografie del grande artista Helmut Newton  presso la sede  del GAM (Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea) che ha lo scopo di presentare una panoramica della lunga carriera del grande fotografo.

Nel percorso della mostra, che si sviluppa in 4 sezioni, è possibile ammirare numerosi ritratti a personaggi famosi del Novecento, tra i quali Andy Warhol (1974), Gianni Agnelli (1997),  Paloma Picasso (1983), Catherine Deneuve (1976), Anita Ekberg (1988), Claudia Schiffer (1992) e Gianfranco Ferré (1996).

12. TITOLO: “C’era una volta Sergio Leone”

Roma, Museo dell’Ara Pacis. Fino al prossimo 3 maggio 2020.

TEMA: C’era una volta Sergio Leone: è il titolo evocativo della grande mostra all’Ara Pacis con cui Roma celebra, a 30 anni dalla morte e a 90 dalla sua nascita, uno dei miti assoluti del cinema italiano.

13. TITOLO: “Escher”

Trieste, Salone degli Incanti, Riva Nazario Sauro, 1. Fino al prossimo 7 giugno 2020.

TEMA: Prosegue fino al 7 giugno 2020  la mostra dedicata all’artista olandese Maurits Cornelis Escher scomparso nel 1972. Escher è uno dei grandi artisti  celebrati a livello mondiale. La mostra conta circa 200 lavori di Escher, tra incisioni e litografie permettono di esplorare il mondo immaginifico, enigmatico dell’artista olandese dove confluiscono arte, matematica, scienza, fisica e design.

14. TITOLO: “Federico Fellini 1920-2020”

Milano, Palazzo Reale, piazza del Duomo, 12. Dal 18 settembre 2020 fino al 15 novembre 2021.

TEMA: Dal 18 settembre 2020 fino al 15 novembre 2021, Palazzo Reale ospiterà una grande mostra dedicata al grande regista Federico Fellini in occasione del centenario della sua nascita (20 gennaio 1920). L’esposizione ripercorre l’evoluzione dell’artista attraverso i film e con particolare riguardo alle figure centrali dei suoi racconti, le donne.

15. TITOLO: “Jeff Koons”

Firenze, Palazzo Strozzi, piazza Strozzi. Da settembre 2020 al 31 gennaio 2021.

TEMA: Palazzo Strozzi di Firenze ospiterà una retrospettiva sull’artista statunitense  Jeff Koons, da settembre 2020 al 31 gennaio 2021.

Jeff Koons tornerà ad esporre a Firenze dopo la mostra del 2015 che coinvolse anche Piazza  della Signoria dove venne collocato il suo gruppo scultorio Pluto and Proserpina. La mostra monografica di Jeff Koons comprenderà le opere più celebri della carriera dell’artista, dagli anni Settanta agli anni Duemila, fino alle sue ultime produzioni.

16. TITOLO: “Chagall, love and life”

Milano, Mudec (Museo delle culture di Milano, Via Tortona, 56 ). Dal 7 ottobre 2020 al 7 marzo 2021.

TEMA: Il 7 ottobre 2020 sarà inaugurata al Mudec di Milano una grande mostra dedicata a Chagall. Il percorso espositivo prevede circa 140 opere tra dipinti, acquerelli, grafiche e fotografie provenienti dall’Israel Museum di Gerusalemme e che ripercorrono la vita inquieta e tormentata del grande artista russo Marc Chagall (1887-1985).

 

di Mattia Fiore

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