Una finestra sull’arte: “Arte e Cultura al tempo del Covid-19 ”

0

Il Coronavirus ha cambiato la vita di tutti, segnando un capitolo drammatico della storia mondiale. A causa del Covid-19, per evitare il rischio di assembramenti e la conseguente diffusione del virus, sono stati temporaneamente chiusi tutti i siti d’interesse artistico e culturale. Sicuramente non possiamo vivere senza pane, ma anche esistere senza Bellezza è impossibile ”, amava dire Dostoevskij.

I Musei svolgono una funzione importante anche nei momenti bui, come questo che stiamo vivendo. Soprattutto in questo periodo di confinamento forzato non possiamo privarci della forza terapeutica, consolatoria e rasserenante dell’arte e dei tesori conservati nei musei.

Museo Mann

È davvero un momento drammatico quello che stiamo vivendo, per il numero di decessi registrati a causa della pandemia da Covid-19, per l’economia del Paese e per la nostra amata cultura.

I settori culturali sono tra i più colpiti dalla pandemia.

Essi rappresentano uno strumento di stimolo e di crescita per lo sviluppo economico e sociale del paese.

I giorni di confinamento fisico ci hanno reso ulteriormente consapevoli che la partecipazione alla vita culturale della società deve essere incoraggiata e difesa, non tacciata come rinunciabile passatempo.

Museo e real bosco di Capodimonte

In questo momento storico che tutti noi stiamo vivendo, costretti a limitare gli spostamenti, desideri e azioni, arte & cultura non si devono fermare.

Soprattutto in questo periodo così drammatico abbiamo bisogno di Arte e  Cultura, strumenti essenziali che giovano molto alla nostra salute mentale e spirituale, danno conforto e cura all’anima, agiscono come un balsamo per la psiche, fanno crescere nel modo migliore i giovani, guariscono il dolore e si oppongono all’incedere della bruttura da cui siamo circondati ogni giorno.
Bisogna investire in cultura e credere nell’arte, reagendo con ottimismo e sensibilità di fronte alla spiazzante condizione con cui la pandemia ha ridisegnato le nostre vite.       
L’arte e la cultura sono uno strumento possente per rimanere uniti e superare insieme un momento così arduo come quello odierno, aiutandoci a vincere la diffidenza, la paura dell’altro.
L’arte e la cultura sono beni preziosi per la società e per il suo sviluppo e come tali vanno tutelati rendendoli fruibili al maggior numero di membri della collettività. Entrambi giocano un ruolo importante nella crescita consapevole delle persone: contribuiscono a creare cittadini migliori e più responsabili, più consapevoli di sé stessi come persone e come collettività.

L’arte e la cultura aiutano a ingentilire il nostro comportamento e a costruire un mondo degno di essere vissuto con persone che scelgono di praticare la tolleranza religiosa e civile, di vivere in amore e in piena armonia, invece che nell’odio e nella disputa.

Non bisognerà mai smettere di pensare all’arte & cultura come patrimonio collettivo, come risorsa e come valore da salvaguardare, da promuovere, diffondere e condividere. Solo così possiamo salvare la bellezza dall’incedere della bruttezza.

Villa Floridiana

L’arte e la cultura sono un bisogno primario per il nutrimento del nostro spirito, ci forniscono gioia, conforto e ispirazione e tra i vari poteri c’è quello di permettere il contatto con la propria sfera emotiva e personale. È necessario che non si fermino poiché l’umanità non può vivere senza la bellezza, a cui bisogna sempre continuare a porre attenzione, a desiderarla, a pretenderla, a promuoverla, a divulgarla, a difenderla e una volta che ci si è permeati di essa, è importante poterla effondere intorno a noi ed essere noi stessi la sua fonte.

Museo archeologico di Stabia

L’arte e la cultura aiutano a sensibilizzare, diffondere e stimolare riflessioni sul concetto della Bellezza con l’intento di stimolare la necessità di educarsi al bello, perché guardate, il concetto di Bellezza non è disgiunto dal tema dell’Etica, della Morale, della Politica. Tra Estetica ed Etica c’è un nesso.

Infatti, secondo Platone, “il bene è bene se si coniuga col bello e il bello è la misura del bene”.

Certamente in una condizione ”brutta” non alberga una grande Etica.

Museo MANN   

La cultura rappresenta un imprescindibile strumento critico per comprendere il mondo e concorre alla formazione dell’individuo sul piano intellettuale e morale. Non si può fermare il pensiero. Come diceva Aristotele: “La cultura è un ornamento nella buona sorte ma un rifugio nell’avversa.

La Treccani, nel suo sito, definisce Cultura come:

«Complesso delle istituzioni sociali, politiche ed economiche, delle attività artistiche e scientifiche, delle manifestazioni spirituali e religiose che caratterizzano la vita di una determinata società in un dato momento storico». La cultura è quindi la testimonianza della vita associata degli uomini.

Castel Sant’Elmo

L’arte, dal canto suo, ha la capacità sia di muovere che di suscitare (nel fruitore) sensazioni, ragionamenti, intuizioni, ecc. L’essenza dell’arte è sempre stata l’espressione di una forma estetica che esprimesse bellezza, quella bellezza capace di ingentilire gli animi, di suscitare emozioni, di trafiggere, di contagiare, di allontanare le miserie del mondo e di rivelare la vera vita di un popolo, di una comunità, di una cultura.

Reggia di Caserta

L’arte deve continuare ad avere il suo grande valore educativo e terapeutico. È ciò che oggi definiremmo un “bene comune” e di cui dunque deve prendersi cura la collettività, nel suo proprio interesse.

Così recita una scritta sul frontone del Teatro Massimo di Palermo : “L’Arte rinnova i popoli e ne rivela la vita. Vano delle scene il diletto ove non miri a preparar l’avvenire“.

Scavi di Pompei

In questo periodo difficile di emergenza e di quarantena l’arte e la cultura possono rappresentare un modo di reagire alla disperazione, consentendo di astrarci dalle difficoltà del momento e di proiettarci nel futuro.
C’è una gran voglia di ricominciare, anche se con grandi incertezze e punti interrogativi.
L’auspicio condiviso è che tutti i musei e i siti di cultura tornino ad essere luoghi di scambio e dialogo attivi.  Che una loro prossima apertura al pubblico (definitiva!) possa rappresentare un messaggio di speranza, un segnale di fiducia, di rinascita per la ripartenza della vita culturale del nostro paese, una risposta a questa situazione di emergenza globale.

Villa Pignatelli

N.B. Le foto sono state attinte da internet a scopo puramente didattico-illustrativo.

di Mattia Fiore

Print Friendly, PDF & Email