Un libro e un fiore, grazie: a Napoli una libreria all’aperto

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È straordinario notare come ci siano ancora persone che credono nel profumo di un buon libro.

L’esempio lampante che la lettura di un buon libro non sia stata ancora abbondonata del tutto lo ritroviamo nella forza e nell’impegno di coloro che hanno dato vita a progetti come“la libreria all’aperto”, inaugurata il 7 settembre 2019, in Piazza Vanvitelli.

Un progetto forte, che pone le sue basi sulla fiducia che l’essere umano possa avvicinarsi nuovamente alla lettura. Quest’ultimo prende vita grazie all’unione geniale di menti che hanno portato “il libro in piazza”, rendendolo, così, facilmente accessibile a tutti.

Grazie alla disponibilità di Giovanni e Davide Estate, quest’iniziativa prende dimora nello storico “Chioschetto dei Fiori” di Piazza Vanvitelli, al Vomero, che grazie a mensole e attrezzature, realizzate da Giancarlo Minniti con materiali riciclati, sulle quali verranno riposti i libri, attirerà, magari, anche l’attenzione di chi non è solito recarsi in libreria.

Uno scenario differente dalle comuni biblioteche, i libri potranno essere presi in prestito in maniera totalmente gratuita, con un limite di tre testi, scelta mirata poiché riconducibile al messaggio ecologista avente l’hashtag #PRENDI3, che spinge i passanti a raccogliere tre pezzi di plastica dal suolo di un parco o di una spiaggia e pubblicare una foto sui social.

Questo progetto è un vero e proprio concentrato di collaborazione poiché, i libri, verranno messi a disposizione dalla libreria “IoCiSto”. Nata cinque anni fa, prende vita grazie ad una cordata di persone che si sono unite per creare una “biblioteca sociale”. Gestita da volontari, avente un unico libraio, Alberto della Sala, la libreria #IoCiSto si impegna da anni a questa parte a promuovere la cultura generale ed a divulgare l’importanza della lettura.

In una società in cui i giovani spendono la maggior parte del loro tempo davanti ad uno schermo di un cellulare, vivono di social network e del loro contenuto spesso superficiale è importante capire che all’interno di un buon manoscritto ritroviamo una cultura, una sensibilità, una percezione della realtà non presente ai giorni nostri, da cui si potrebbe imparare molto.

E adesso che la stessa semplicità con cui si può acquistare un fiore è legata all’immediatezza di poter leggere un buon libro, non si hanno scuse, non perdete l’occasione di appagare la vostra anima con la lettura.

 

di Clara Gesmundo

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