Ultimo giorno di scuola per il Napoli: scontri tra gli ultras rovinano la festa

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Il Napoli saluta il campionato con un rotondo 0-3 rifilato allo Spezia. La partita dura il tempo delle tre reti partenopee, arrivate tutte nella prima frazione ma a prendersi purtroppo la scena solo le immagini delle due tifoserie, protagoniste di scontri che costringono l’arbitro a fermare il match e a Spalletti, Insigne e Mertens di correre sotto il settore ospiti per cercare di calmare la situazione.

Ultimo giorno di scuola per gli azzurri che in trasferta a La Spezia onorano il campionato battendo a domicilio gli avversari con tre gol firmati Politano, Zielinski, Demme. Entrambe le squadre non avevano più nulla da chiedere a questa Serie A. Tanti i giocatori che non hanno trovato spazio durante la stagione sono scesi in campo per salutare i tifosi, alcuni per l’ultima volta con la maglia azzurra come Gholuam – capitano di giornata – e Insigne che subentrato nel secondo tempo si è goduto gli ultimi momenti dopo l’addio al Maradona di settimana scorsa.

Se in campo sembra quasi un’amichevole, tutta altra storia sulle tribune, dove gli Ultras del Napoli si sono scontrati con una parte della tifoseria spezzina. Momenti concitati al “Picco”, la partita viene interrotta al 12’ del primo tempo, pausa che dura oltre dieci minuti con giocatori, allenatori e dirigenti che tentano di ristabilire la calma.

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Primo tempo

Per la partita che chiude il campionato Spalletti concede una maglia da titolare a chi ha giocato di meno nel corso di tutta la stagione. L’attacco è guidato da Petagna con Osimhen – premiato nel pre partita come miglior giocatore under 23 – inizialmente partito dalla panchina. Ancora novità nell’undici iniziale vedi la presenza di Zanoli e Ghoulam sulle fasce, Demme, Politano ed Elmas a centrocampo.

Il Napoli mette al sicuro il risultato in poco più di mezz’ora. Pronti via, Politano fa tutto da solo, il suo mancino arrivato dopo un’accelerazione da metà campo, è preciso e spiazza Provedel. Il raddoppio porta la firma di Zielinski, il polacco approfitta di un disimpegno errato di Antiste in area di rigore, anticipa tutti calciando di potenza verso la porta. Gli azzurri sono avanti di due dopo venticinque minuti, ma la squadra continua a girare bene, molto bene quando trova anche la rete del tre a zero. Demme cala il tris dopo una combinazione spettacolare nello stretto con Petagna, l’azione è veloce con un grado di difficoltà elevato, la difesa dello Spezia è infilata, Provedel non può nulla sulla conclusione ravvicinata. Prima dell’intervallo, rete annullata a Manaj per posizione irregolare. Tra gli uomini di Thiago Motta l’unico ad impensierire la difesa azzurra è il napoletano Verde, buoni i suoi spunti ma sempre ben controllati da Koulibaly e Juan Jesus. Dopo dieci minuti di recupero concessi dal quarto uomo per l’interruzione causata dagli scontri sugli spalti, le squadre raggiungono gli spogliatoi con il Napoli avanti di tre gol.

Secondo tempo

Nella ripresa è lo Spezia a rendersi pericoloso più volte ma il secondo tempo si trasforma in una passerella sia per gli azzurri sia per gli aquilotti. Serie di cambi infatti da una parte e dall’altra. Spalletti decide di inserire tutti insieme, Insigne, Osimhen e Mertens. Poi regala l’esordio al terzo portiere Marfella e infine butta nella mischia anche Anguissa al posto di un ottimo Diego Demme. Nei minuti finali lo Spezia impegna l’esordiente portiere napoletano che risponde presente con una parata su Salcedo. La formazione di casa colpisce anche un legno con Manaj servito bene da Verde ma il risultato non cambia. Terminata la gara abbracci in campo per festeggiare un campionato positivo per entrambe le squadre.

Napoli terzo, ritorna in Champions League, Spezia salvo con qualche giornata di anticipo. Unica nota negativa, i tifosi che hanno regalato immagini che non si vorrebbero mai vedere in uno stadio e da nessuna altra parte.

 

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