Dopo il risultato negativo contro lo Spezia e i malumori in campo, il Napoli ha cercato e trovato il riscatto contro l’Udinese

Finisce 1-2 la partita tra Udinese e Napoli, gli azzurri tornano alla vittoria. Gattuso era stato chiaro. voleva una prova di carattere e almeno in parte l’ha ottenuta. Ancora costretto a rimaneggiare una squadra ormai in carenza d’organico, ha schierato in campo una novità in difesa che nel giro di poco ha fatto tremare i tifosi. Tra Rahmani e Meret, Lasagna ha approfittato della loro leggerezza per mettere a segno la rete del momentaneo pareggio. L’infortunio di Manolas ha ulteriormente mandato in confusione il reparto difensivo. Quella che inizialmente ci sembrava una panchina adeguata a gestire tre competizioni si è trasformata in una coperta troppo corta che riesce a sopperire alle emergenze ma non garantisce un’adeguata preparazione e riposo al fisico dei giocatori. In settimana anche la Coppa Italia: le energie cominciano a scarseggiare.

Le nostre pagelle:

Meret 6: Concorso di colpe con Rahmani nell’episodio del primo gol. Si riscatta per le sue uscite su Lasagna ma ancora ci fa tremare.

Di Lorenzo 6: Ancora lui, ancora in campo. Nella ripresa viene spostato al centro per l’inserimento di Mario Rui al posto di Rahmani.

Manolas, Finisce in fretta la partita del giocatore greco che ha chiesto il cambio. Dal 15esimo Maksimovic da centrale a destra, nel secondo tempo non riesce a contenere appieno Lasagna. Costringendo Meret agli straordinari.

Rrahmani 4: Ingenuità incredibile o troppa leggerezza? Fatto sta che il gol di Lasagna è opera sua. Gattuso preferisce tenerlo fuori nel secondo tempo. Dalla ripresa Mario Rui 6: Le sue incursioni limitano la manovra di Insigne che spesso a

Hysaj 6; Inizia a sinistra e nel secondo tempo si sposta a destra ma cambia poco la sostanza. Statico e poco intraprendente, svolge il compitino.

Ruiz 5: La linea a due davanti il reparto difensivo si è persa! Poca l’intesa col compagno Bakayoko, lascia aperto un corridoi centrale di cui hanno spesso approfittato. Dal 68esimo Elmas 6: Mai titolare ques’anno ma certamente un ottimo rincalzo visto che Gattuso lo fa entrare per spostare gli equilibri e non solo per far rifiatare i compagni.

Bakayoko 6: Fa da diga, contiene ma gioca da solo. Non dialoga con Fabian Ruiz facendo perdere densità al centrocampo azzurro. Il volo in area al novantesimo sblocca il risultato e chiude la partita. Buono il suo secondo tempo: l’inserimento di Elmas gli ha garantito una maggiore sicurezza nel gioco.

Lozano 6: Poche certezze in questo Napoli, ma lui certamente non manca. Corre come pochi e risulta efficace anche la sua fase difensiva. Ma non sempre lucido sul tiro finale.

Zielinski 6: Quando si muove, porta con se la difesa. Spesso in sofferenza per la pressione friulana, non trova il colpo da maestro ma tiene saldamente le redini della linea d’attacco. Dal 92esimo Demme S.V.: Pochi minuti per lui per ritrovare il campo dopo l’infortunio.

Insigne 6: Forse meno egoista nel creare occasioni personali, ma l’imprecisione ancora resta il suo marchio di fabbrica. Realizza il rigore ma spreca tante occasioni.

Petagna 6: Praticamente ha giocato sempre con almeno tre difensori friulani ad ingabbiarlo, non è riuscito a tirare e segnare ma ha spesso spostato gli equilibri del reparto difensivo avversario. Dal 68esimo Llorente 5: Manca di precisione, ma anche di intraprendenza. Dovrebbe essere la quarta punta del Napoli eppure non sempre si fa trovare pronto.

Gattuso 6: Voleva una prova di carattere dai suoi giocatori, alla fine l’ha data lui cambiando alla ripresa un evidente difficoltà a centrocampo.

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