informareonline-farmaci

Ucraina, in arrivo farmaci e pacchi alimentari dalla Campania

Gennaro Alvino 28/02/2022
Updated 2022/02/28 at 1:33 PM
4 Minuti per la lettura
Il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, decide di prendere parte attivamente al grande movimento, nato negli ultimi giorni, per aiutare la popolazione ucraina vessata dal grave conflitto con la Russia.

«La Campania – dice De Luca – è pronta a rendere disponibili farmaci, aiuti alimentari e ad accogliere nelle strutture sanitarie cittadini ucraini e soprattutto i bambini in relazione all’evolversi della situazione». Il piano di aiuti è stato al centro dall’incontro che si è tenuto nelle ultime ore fra presidente della Regione ed il console generale dell’Ucraina a Napoli, Maksym Kovalenko.

Indice
Il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, decide di prendere parte attivamente al grande movimento, nato negli ultimi giorni, per aiutare la popolazione ucraina vessata dal grave conflitto con la Russia.Direttamente dalla Campania già nei prossimi giorni partiranno delle spedizioni di aiuti umanitari per l’Ucraina, mentre i profughi potranno essere finalmente accolti nelle strutture presenti sul territorio.«Il console ha ringraziato i cittadini campani per la grande solidarietà dimostrata. Saremo ora in stretto contatto per verificare tutte le eventuali esigenze che dovessero manifestarsi per le popolazioni civili e in particolare per i bambini» chiude la nota De Luca.L’aiuto dell’Ordine dei farmacistiIntanto anche i farmacisti si sono schierati in aiuto dell’Ucraina. Il presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Napoli e assessore alla Salute e Verde del Comune di Napoli, Vincenzo Santagada, ha infatti preso parte all’incontro con il console ucraino Maksym Kovalenko.È stato così stretto un patto circa la nascita del progetto “Un farmaco per tutti” che prevede la somministrazione gratuita di farmaci per sostenere il popolo ucraino travolto dalla guerra con la Russia.Leggiamo qui le dichiarazioni di Vincenzo Santagada: «Il console mi ha fornito una lista di farmaci necessari e ci attiveremo subito con i volontari di “Un Farmaco per tutti”. Con questo progetto pluriennale abbiamo creato una rete così solida da poter garantire ogni anno migliaia di presidi gratuiti in tutto il mondo e ora non lasceremo sole le persone che stanno affrontando un momento così drammatico».Altre iniziative d’aiutoNapoli e Mugnano di Napoli supportano l’Ucraina organizzando una raccolta di beni di prima necessità da inviare al popolo colpito dalla guerra. La comunità ucraina di Napoli, grazie alla Chiesa di Santa Maria della Pace, situata in Via dei Tribunali, ha dato il via ad una catena di solidarietà con un post che ha poi fatto il giro dei social.“La comunità ucraina di Napoli- recita il post- rivolge un appello a tutti coloro che vogliono dare un aiuto alla popolazione ucraina in questo drammatico momento. Occorrono beni di prima necessità: cibo a lunga conservazione per bambini e adulti, omogenizzati, scatolame. Vestiario caldo, scarpe, calze, materassi, cuscini, biancheria. Medicinali, disinfettanti, garze, cerotti, salviette igieniche, pannolini e tanto altro”.Il post ha subito avuto una grande risonanza mediatica arrivando a coinvolgere la PRO LOCO di Mugnano che ha così subito organizzato una raccolta che permettesse ai cittadini di Mugnano di Napoli di aiutare la popolazione ucraina.L’iniziativa è stata subito accolta anche dal sindaco di Mugnano, Luigi Sarnataro, che attraverso un post su Facebook ringrazia i suoi cittadini per la grande dimostrazione di generosità.
Direttamente dalla Campania già nei prossimi giorni partiranno delle spedizioni di aiuti umanitari per l’Ucraina, mentre i profughi potranno essere finalmente accolti nelle strutture presenti sul territorio.
«Il console ha ringraziato i cittadini campani per la grande solidarietà dimostrata. Saremo ora in stretto contatto per verificare tutte le eventuali esigenze che dovessero manifestarsi per le popolazioni civili e in particolare per i bambini» chiude la nota De Luca.

L’aiuto dell’Ordine dei farmacisti

Intanto anche i farmacisti si sono schierati in aiuto dell’Ucraina. Il presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Napoli e assessore alla Salute e Verde del Comune di Napoli, Vincenzo Santagada, ha infatti preso parte all’incontro con il console ucraino Maksym Kovalenko.
È stato così stretto un patto circa la nascita del progetto “Un farmaco per tutti” che prevede la somministrazione gratuita di farmaci per sostenere il popolo ucraino travolto dalla guerra con la Russia.
Leggiamo qui le dichiarazioni di Vincenzo Santagada: «Il console mi ha fornito una lista di farmaci necessari e ci attiveremo subito con i volontari di “Un Farmaco per tutti”. Con questo progetto pluriennale abbiamo creato una rete così solida da poter garantire ogni anno migliaia di presidi gratuiti in tutto il mondo e ora non lasceremo sole le persone che stanno affrontando un momento così drammatico».

Altre iniziative d’aiuto

Napoli e Mugnano di Napoli supportano l’Ucraina organizzando una raccolta di beni di prima necessità da inviare al popolo colpito dalla guerra. La comunità ucraina di Napoli, grazie alla Chiesa di Santa Maria della Pace, situata in Via dei Tribunali, ha dato il via ad una catena di solidarietà con un post che ha poi fatto il giro dei social.
“La comunità ucraina di Napoli- recita il post- rivolge un appello a tutti coloro che vogliono dare un aiuto alla popolazione ucraina in questo drammatico momento. Occorrono beni di prima necessità: cibo a lunga conservazione per bambini e adulti, omogenizzati, scatolame. Vestiario caldo, scarpe, calze, materassi, cuscini, biancheria. Medicinali, disinfettanti, garze, cerotti, salviette igieniche, pannolini e tanto altro”.
Il post ha subito avuto una grande risonanza mediatica arrivando a coinvolgere la PRO LOCO di Mugnano che ha così subito organizzato una raccolta che permettesse ai cittadini di Mugnano di Napoli di aiutare la popolazione ucraina.
L’iniziativa è stata subito accolta anche dal sindaco di Mugnano, Luigi Sarnataro, che attraverso un post su Facebook ringrazia i suoi cittadini per la grande dimostrazione di generosità.

Condividi questo Articolo
Lascia un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *