AMAs

Tutto sugli AMAs 2022: i Måneskin trionfano ancora!

Ludovica Palumbo 22/11/2022
Updated 2022/11/22 at 10:16 AM
3 Minuti per la lettura

Gli AMAs, acronimo degli American Music Awards, rappresentano uno dei tre pilastri fondamentali dei più attesi eventi statunitensi dedicati al mondo della musica (con i Grammys e i Billboard Musica Awards).

Ed anche quest’anno, nella notte tra domenica 20 e lunedì 21 novembre, tra paillettes ed abiti vintage, si è tenuta la 50esima edizione degli American Music Awards presso il Microsoft Theatre di Los Angeles, tra grandi ritorni e colpi di scena.

Il trionfo della regina degli AMAs, Taylor Swift

E sì, dopo il successo globale del suo ultimo album Midnights, Tay-Tay conquista (per l’ennesima volta) gli AMAs. Taylor Swift, a soli 33 anni, detiene il record per più American Music Awards con una collezione di ben 40 premi. E quest’anno si conferma regina dell’evento, domina infatti il palco del Microsoft Theatre aggiudicandosi 6 premi su 6 nomination ricevute tra cui Miglior Artista Pop, Miglior Album Pop e Miglior Artista Country.

Due premi per il super candidato Bad Bunny (con ben otto nomination) come miglior artista latino maschile e miglior album latino.

Due statuette anche per, Queen B, Harry Styles e i BTS.

Premio come Miglior Artista dell’anno per Dove Cameron che aveva già conquistato i palchi statunitensi con l’inno queer del suo ultimo singolo Boyfriend.

Icon Award per la sua carriera e per io suo contributo all’industria musicale per il cantante e produttore Lionel Richie.

Ancora una volta, i Måneskin conquistano gli USA

Dopo la nomination di poche settimane fa ai prossimi Grammys 2023, altra grande vittoria per la band italiana dei Måneskin.

La band romana sembra ormai inarrestabile e continua la sua scalata nel panorama musicale mondiale.

Muniti di cravattini e reggicalze, hanno infatti (inaspettatamente) portato a casa una statuetta nella categoria Migliore Canzone Rock con “Beggin’”.

Inaspettatamente proprio perchè i nostri stessi artisti hanno dichiarato di non aspettarsi affatto un simile riconoscimento:

«Questo premio è sorprendente per noi e non ci saremmo mai spettati di poter vincere in questa categoria, visti i grandissimi nomi con i quali ci scontravamo, da italiani non ci saremmo mai aspettati di poterci sedere accanto ad alcuni dei più grandi artisti al mondo».

Insomma, grande spinta che ancora una volta mette i Måneskin sotto i riflettori, già pronti per la pubblicazione del loro nuovo album “Rush!” (dal prossimo 20 gennaio), anticipato dal singolo “The Loneliest” che, inutile ribadirlo, è già una hit mondiale.

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