Sale la curva dei contagi in tutta Italia, il ritiro di Castel di Sangro tra mascherine, app per prenotare i posti e limitazioni

Castel di Sangro si prepara ad accogliere il ritiro del Napoli, l’edizione odierna de Il Mattino riporta le parole del Governatore Marsilio.

“L’Abruzzo è una regione sicura, abbiamo anticipato al 24 agosto l’apertura degli impianti sportivi. Mentre nel resto d’Italia saranno accessibili solo dal primo settembre”. Queste le parole del Governatore della Regione Abruzzo mentre spiega come si preparano ad accogliere i tifosi azzurri.

Lo stadio Patini di Castel di Sangro ha una capienza di circa 7000 posti, sicuramente molti di più del campo di Dimaro. La disponibilità per i tifosi di assistere agli allenamenti oscillerà tra i 1000 e i 2000 posti e già da questa settimana verrà attivata un’app per prenotare il proprio posto. Le regole sono quelle valide nel resto dell’Italia: mascherina all’interno e misurazione della temperatura.

Uno scenario alquanto irreale per chi conosce la realtà del ritiro di Dimaro, ad esempio, dove certamente si formava calca per assistere agli allenamenti ma l’attrazione principale era proprio la partecipazione al ritiro stesso.

Luci e colori di un popolo in festa ansioso di acclamare i propri beniamini, vederli e  magari ottenere un autografo. Aurelio De Laurentiis è stato ampiamente chiaro sulle restrizioni in tal senso, sull’assoluta impossibilità che ci siano contatto con i calciatori. Ma dato che si prevede un’affluenza pari a 100.000 presenze giornaliere, come potrà essere garantito il distanziamento sociale?

Lo stesso sindaco del paesino abruzzese Angelo Caruso è stato chiaro: “Dio benedica il coraggio dei napoletani. Questo ormai è l’Abruzzo campano”.

Tutto sembra pronto ad accogliere i tifosi azzurri

Continua il sindaco: “Abbiamo creato un villaggio all’interno del palazzetto dello sport mentre all’esterno ci saranno dei maxi schermi. Si tratta di una struttura perfettamente controllabile e gestibile. È lì che sono stati ricavati gli spazi per incontri e conferenze. Ci sarà un controllo meticoloso. Le nuove disposizioni vanno a braccetto con quanto già previsto da noi nelle scorse settimane perché non riguardano l’accesso agli stadi, ma seguono la normativa dei pubblici spettacoli. Chiunque accederà allo stadio già sa dove si dovrà sedere. Castel di Sangro e l’Abruzzo son sicure e le misure di contenimento saranno rigorosissime. Farò un’ordinanza ad hoc per imporre l’obbligo di mascherina per tutto il giorno nei luoghi dove c’è il rischio di assembramenti, e non solo dopo le 18 come previsto dal Governo nel resto del Paese”. 

La partecipazione delle famiglie di tifosi al ritiro viene semplificata dalla vicinanza a casa

La scelta di Castel di Sangro per il ritiro azzurro è sembrata a tutti popolare e accattivante sin da subito. Eppure non si può negare che alla lettura dei contagi in sensibile crescita ogni giorno di più potrebbe sollevare notevoli polemiche future. Nota meta di villeggiatura sia estiva che invernale per molti campani, Castel di Sangro, come le vicine Roccaraso, Rivisondoli etc., ha già visto aumentare sensibilmente le presenze. Sicuramente complice il possesso di seconde case e la facilità di andare e tornare in giornata. Il ritiro del Napoli si presenta come la ciliegina sulla torta ad addolcire una estate vissuta tra limitazioni e paure.

Per tutto il resto, occorre davvero affidarsi alla ragione ed al buon senso dei tifosi azzurri. La felicità ed il tifo calcistico non devono diventare qualcosa di negativo e non dobbiamo dimenticare che l’epidemia è ancora attiva.

 

 

 

 

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email