Trapanese risponde a Meloni: “Gli obesi non sono deviati”

Redazione Informare 26/08/2022
Updated 2022/08/26 at 11:17 AM
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Sulla sua pagina Facebook, l’assessore al Welfare del Comune di Napoli Luca Trapanese ha lasciato alcune dichiarazioni riguardanti l’uscita infelice di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, sulle devianze giovanili. Nello specifico, Meloni ha affermato che nel prossimo futuro si dovrebbe puntare sullo sport per prevenire alcune devianze, come l’obesità e l’anoressia.

Il post

Trapanese esordisce nel suo post dicendo: “Cara Giorgia Meloni, il suo post sulle devianze è già di per sé deviante perché confonde comportamenti antisociali e illeciti, con problemi di natura patologica, mettendo insieme vittime e carnefici. Una persona obesa non può e non deve essere associata a chi delinque“.
L’assessore al welfare spiega che, non solo per il suo ruolo istituzionale, si sente in dovere di difendere questi giovani fragili, “che molto spesso sono in condizioni di profonda solitudine“. Le baby gang, il bullismo e il cyberbullismo sono forme di devianza che “devono essere contrastate e prevenute attraverso azioni di formazione, informazione e sensibilizzazione“. Le persone affette da disturbi alimentari, invece, “sono persone malate e come tali richiedono rispetto, cura e assistenza”.

Per quanto riguarda l’uso di sostanze stupefacenti, “un giovane che fa uso di droghe è debole, solo, poco strutturato, dimenticato e isolato dalla società”. Secondo Trapanese, piuttosto che mettere insieme vittime e carnefici, “sarebbe utile programmare azioni concrete di contrasto contro le devianze minorili e garantire assistenza e cura ai giovani fragili”.

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