Rione Traiano

Traiano Cup: al Rione Traiano arriva il torneo dei campioni

Pasquale Di Sauro 04/09/2022
Updated 2022/09/08 at 1:46 AM
4 Minuti per la lettura

Al Rione Traiano un torneo di calcetto per i ragazzi del quartiere. Fin qui la notizia, anche se meritevole di attenzione, potrebbe non rappresentare una novità assoluta. Succede però che in questo territorio, molto spesso raccontato per eventi negativi, capita qualcosa che non ci si aspetta, di veramente inedito ma soprattutto di bello.

La preparazione della “Traiano Cup” coinvolge davvero tutti, persone di ogni età, dai giovanissimi agli anziani ognuno con le proprie competenze, a lavoro in piena estate per farsi trovare pronti in vista dell’inaugurazione del 5 settembre alle ore 19:30.

«Non pensavamo potesse riuscire un lavoro del genere, è una cosa che nessuno aveva immaginato all’inizio. Perché non ci proviamo? Fu questa la domanda che gli ideatori dell’iniziativa Salvatore Mormone e Carmine La Rosa mi fecero, da quel momento tutti si sono rimboccati le maniche, in maniera spontanea si sono create delle sinergie incredibili».

Le parole riportate sono di padre Giuseppe, sacerdote della parrocchia Medaglia Miracolosa. Salvatore e Carmine sono invece genitori cresciuti sul campetto dell’oratorio e che ricordano con nostalgia i pomeriggi passati insieme con un pallone tra i piedi. La collaborazione del trio appassiona chi passando da quelle parti li vede faticare, in poco tempo il numero delle persone volontarie aumenta fino a creare un comitato denominato con lo stesso nome del torneo: “Traiano Cup”. La mission condivisa è quella di contribuire per la realizzazione della manifestazione. E dunque sotto con i lavori di ristrutturazione e abbellimento del campetto sede della competizione, potenziamento dell’impianto elettrico e di illuminazione, riverniciatura delle parti in metallo, del pavimento e ripresa dei murales. Tutto in pieno agosto, di giorno e di sera, tutto con la collaborazione spontanea di persone che chiedevano di aiutare.

         

Padre Giuseppe continua:

«Purtroppo il RioneTraiano passa sui giornali solo per cose brutte, a me piace sottolineare che qui c’è tanta gente che si mette in gioco per il bello, per lo spirito positivo di condivisione. Lo scopo del torneo è creare aggregazione, fraternità, la parrocchia ha questo obiettivo, essere un punto di riferimento per il sociale».

Il tanto entusiasmo creatosi intorno all’evento ha interessato non solo i ragazzi del territorio ma anche giovani di altri quartieri come: Pianura, Soccavo, Quartieri Spagnoli e Fuorigrotta. Si metteranno in gioco perché il torneo ha un fascino particolare. Il Rione Traiano è terra di campioni, tante carriere di calciatori professionisti sono iniziate proprio da quel campetto e proprio i campioni, quando hanno saputo dell’iniziativa sono stati tra i primi e metterci la faccia. Sono arrivati infatti i messaggi di Paolo Cannavaro, Antonio Floro Flores, Aniello Cutolo, Daniele Verde e Pasquale Foggia. Alcuni saranno presenti il giorno dell’inaugurazione, altri prenderanno parte alla competizione – tra questi anche Diego Armando Maradona Junior -, per riassaporare le loro origini mai rinnegate, anzi sempre sponsorizzate come qualcosa di cui andare fieri.

A proposito di sponsor, imprenditori di tutta la città hanno supportato l’organizzazione perché convinti della buona causa e sicuri dello spettacolo che ci sarà considerata la qualità dei giocatori che arriveranno a sfidarsi. Lunedì 5 settembre comincerà un mese e mezzo di sport che vedrà venti squadre sfidarsi nei match serali trasmessi sulla piattaforma Twitch, con le sintesi che verranno pubblicate su Youtube. Oltre alla vecchia guardia, in questo lavoro fondamentale è stato il lavoro dei giovanissimi per la parte tecnica e la comunicazione dell’evento che regalerà soddisfazione al sacrificio di molte persone. La squadra che alzerà la “Traiano Cup” di sicuro non sarà l’unica vincitrice.

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