Tra polemiche e gol: il riassunto della ventesima giornata di Serie A

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Una giornata di Serie A che ha aperto non pochi dibattiti, ancora prima di avviarsi. Tanti, troppi casi Covid tra calciatori, staff e dirigenti: squadre decimate e disparità di decisioni a livello regionale. Questa la sintesi di una situazione pandemica che inevitabilmente intacca anche un meccanismo così solido come il mondo del calcio. Questo 2022 ha infatti avuto inizio con ben 4 partite rinviate, secondo le disposizioni delle ASL locali, e con un nuovo protocollo di Lega.

Le partite rinviate

La Befana ha messo nella calza della Serie A ben quattro posticipi, dovuti alla positività al Covid-19 di numerosi giocatori e alle sentenze delle varie ASL. Il Consiglio di Lega, riunitosi in via straordinaria prima dell’avvio della giornata, non ha ritenuto di dover rimandare in toto tutte le partite in calendario per la 20esima giornata. I rinvii, quindi, sono stati disposti sulla base delle decisioni dei vari dipartimenti sanitari regionali. I quattro scontri in questione, la cui data di recupero è ancora da definire, sono: Bologna-Inter, Atalanta-Torino, Salernitana-Venezia, Fiorentina-Udinese.

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In campo alle 12:30 e alle 14:30

In una giornata dell’epifania all’insegna del calcio, le prime a scendere in campo sono state Sampdoria e Cagliari (1-2), partita che ha visto il trionfo degli uomini di Mazzarri. I sardi hanno sopraffatto la squadra blucerchiata, con 15 tiri totali contro 4, di cui 7 contro 1 in porta: un 2022 che trova un avvio con i fiocchi per i rossoblù che continuano la lotta per la salvezza. Alle 14:30 Lazio-Empoli (3-3) e Spezia-Verona (1-2) in contemporanea. È il sergente Milinkovic Savic a regalare un pareggio alla sua squadra ed evitare la disfatta, segnando di testa al 93’, dopo un Empoli di tutto rispetto che si era portato in vantaggio ben due volte nel corso del match. A trascinare il Verona verso la vittoria è invece Gianluca Caprari, realizzando una doppietta.

Le partite pomeridiane

Alle 16:30 ha avvio lo scontro tra Sassuolo e Genoa, conclusosi con un pareggio importante per la squadra di Shevchenko grazie ad una splendida rete di tacco di Mattia Destro, che porta la sua squadra in vantaggio al 6’ minuto di gioco. La risposta dei neroverdi passa per i piedi di Domenico Berardi, che al 55’ sigilla il pareggio. Nonostante le difficoltà legate alla positività di diversi giocatori, non si ferma il Milan di Pioli, neanche contro Josè Mourinho. La Roma esce sconfitta da San Siro con un risultato di 3-1 ed un rigore parato da Rui Patricio a Ibrahimovic allo scadere del tempo di recupero.

Il big match

Nonostante le varie polemiche e discussioni legate al possibile rinvio della partita, alle 20:45 Juventus e Napoli sono scese in campo. Gli azzurri di Spalletti, o meglio di Domenichini per questa sera, si sono portati in vantaggio al 23’ con un’apertura di Lorenzo Insigne verso Politano, che appoggia su Mertens e consente al belga di andare a rete. La risposta dei bianconeri arriva nel secondo tempo, attraverso un anticipo di Rrahmani su Morata che consegna la palla a Chiesa, che su deviazione segna il gol dell’1-1, risultato finale della partita.

La Seria A torna già domenica, con un altro giorno di tutto calcio dalle 12:30 alle 20:45, in attesa di disposizioni per valutare se ci saranno altri rinvii.

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