Il tour dei “Duri da battere”, fa tappa al Palapartenope di Napoli

Pezzali Nek Renga al Palapartenope di Napoli- Photo credit Fabiana Privitera

Prosegue senza sosta il “Nek, Pezzali, Renga, il tour 2018”, ripercorrendo repertori venticinquennali in versioni inedite, hanno unito le proprie forze ed il proprio talento per creare una tournée esplosiva e trionfale, che fa tappa in tantissimi palasport in giro per l’Italia.

Si dice che il tre sia il numero perfetto infatti Max Pezzali, Francesco Renga e Filippo Neviani in arte Nek, si mettono alla prova ancora una volta unendo le loro straordinarie carriere per creare una miscela che si preannuncia esplosiva. Martedì 3 aprile, hanno calcato il palcoscenico del Complesso Palapartenope di Napoli, con lo show creato per raccontare tre percorsi musicali sempre in prima fila, che hanno fatto emozionare, innamorare, ballare, ridere, piangere i loro fan, e con numerosi sold out senza cedimenti creativi. Sul palco i 3 big della musica italiana sono sempre insieme nota dopo nota, reinterpretando i brani più significativi degli oltre 25 anni di carriera di ciascuno.  Uno spettacolo serrato e ricco di sorprese, allietata da una scenografia che ha coinvolto il pubblico in un viaggio colorato, con atmosfere surreali ed una produzione ricca che ha messo in mostra non solo la loro bravura degli artisti, ma soprattutto la voglia di offrire qualcosa che vada al di là del solito e del prevedibile, in cui riescono a concentrare in un unico ed imperdibile live show tutte le loro anime musicali, unendolo con un sound contemporaneo e fresco. A dominavano il palco una serie di atmosfere piuttosto differenti, che hanno guidando il pubblico attraverso un excursus ripercorrendo buona parte della loro carriera.  Nek, Renga e Pezzali i tre duri da battere hanno deciso di pigiare sull’acceleratore e mantenere altissima la tensione, con delle scalette roventi e senza troppi cambi di atmosfera infatti sono state proprio le loro hit più celebri a scatenare applausi a scena aperta. Si sono superati, anche se il merito è soprattutto della loro musica, che ha dimostrato ancora una volta di essere un livello superiore.

 

 

I classici brani eseguiti unendo le proprie voci hanno fatto esplodere il cuore dei – soprattutto delle – fan, con cui hanno dialogato costantemente e intrattenendo il rapporto confidenziale molto intimo. L’apertura è stata affidata al brano “Duri da battere” che rappresenta il loro primo singolo insieme, da cui è partita l’idea di realizzare un intero tour mescolando tre generi diversi della musica italiana.

Un triplo concerto, dove hanno racchiuso tutte le più grandi hit dei repertori dei 3 amici artisti, e far rivivere ad intere generazioni tutte le emozioni di questo tour che sta conquistando tutta Italia. Una grande festa fatta di musica e colori in cui le canzone dei tre protagonisti si alternano sul palco e si esibiscono in collaborazioni inedite, accompagnati da una super sensazionale band composta da 9 elementi, infatti la scaletta dei concerti è stata fatta con un accurata selezione dei più grandi successi come: Cambio Direzione, Se io non avessi te, Gli anni, Meravigliosa, Unici, Nessun rimpianti, Guardami amore, Hanno ucciso l’uomo ragno, una carrellata di successi intramontabili fino ad arrivare all’attesissima cover interpretata da Nek e Renga, “Se telefonando”.

 

 

Lo spettacolo ha regalato un trio con molte sfaccettature e dei momenti ben definitivi a rappresentare gli stili del loro repertorio: pop, rock, acustico e persino dance. Ad ogni canzone sfumature inedite, si è rivelato un live pensato per creare un contatto diretto e intimo con il pubblico che da oltre 25 anni con le loro performance stupiscono e conquistano allo stesso tempo, trasportano i propri fan in un viaggio nella musica e nell’animo. L’atmosfera si è surriscaldata al punto che sul palco sono intervenuti tre ospiti partenopei d’eccezione: Anthony Ilardo, Ivan Granatino e Franco Ricciardi.

Chiusura con un medley sulle note di “Nord Sud Ovest Est” e “Tieni il tempo”, un modo perfetto per festeggiare col proprio pubblico l’ennesima conquista di una carriera che pare non declinare mai.

L’entusiasmo e l’alchimia perfetta costituita da tre personalità diverse e la passione e la voce del pubblico in platea non lasciano spazio ai dubbi: è questa la vera reunion dei “Duri da battere”.

di Chiara Arciprete
Foto di Fabiana Privitera