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Torna il Napoli e batte la Sampdoria, scusate il ritardo!

Updated 2023/01/09 at 3:07 PM
7 Minuti per la lettura

Finisce 0-2 per il Napoli contro la Sampdoria. Si onora il ricordo di Gianluca Vialli e Sinisa Mihajlovic sugli spalti e sul campo il Napoli onora il suo campionato

Poteva rivelarsi una partita complicata per il Napoli che ha steccato il suo rientro in campo contro l’Inter a San Siro, la Sampdoria di Stankovic non aveva certamente intenzione di favorire la ripresa del campionato per la capolista. Ma gli azzurri di Spalletti sono scesi in campo ritrovando l’organizzazione e la lucidità smarrita durante la pausa per i Mondiali.

Struggente il ricordo di Vialli e Mihajlovic sia sugli spalti con gli striscioni che sul campo: i padroni di casa hanno condotto il riscaldamento pre-partita indossando la maglia numero 9 e delle corone i fiori sono state deposte da entrambe le squadre sotto le gradinate. Poi però è stato il momento di trovare delle conferme sul rettangolo di gioco: dare continuità alla vittoria contro il Sassuolo per la Samp e ritrovare il primato per il Napoli.

Subito arrembante, il gioco si infiamma con un rigore per gli azzurri

Ha lavorato tanto il VAR stasera, costretto a richiamare l’arbitro Abisso per rivedere, già al secondo minuto di gioco, un fallo in area su Anguissa. Etichettato subito subito come un normale intervento difensivo, la revisione ha portato l’arbitro a cambiare la sua decisione: il primo intervento di Murru poteva considerarsi regolare ma il seguente calpestare la caviglia di Anguissa proprio no!. Sul dischetto Matteo Politano che però angola troppo facendosi parare da Audero che devia in angolo.

Si poteva andare subito in vantaggio, si poteva perdere lucidità. Ma il Napoli ha ricominciato esattamente da dove aveva lasciato, impostando manovra e pressing in modo da non lasciare campo all’avversario. Il tabellino finale ci riporterà il 67% di possesso palla per gli azzurri, anche se dopo la partita di San Siro sappiamo bene che le statistiche vengono troppo spesso smentite dal risultato finale.

Sbandamento iniziale per gli azzurri subito recuperato col vantaggio, al 39′ Sampdoria in 10

Dopo un iniziale momento di confusione da parte del Napoli, che ha portato in area azzurra per ben due volte i padroni di casa, ci ha pensato Victor Osimhen a portare gli ospiti in vantaggio. Prima impegnando Audero su un colpo di testa e poi a battere il portiere su invito di Mario Rui.

Una vera spina nel fianco per la difesa avversaria, stasera il nigeriano si è ritrovato leader e bomber dei partenopei. Sarà proprio per una sua discesa incontenibile che Rincon rimedierà un rosso diretto al 39′ lasciando la sua squadra in 10 uomini.

Le migliori occasioni per gli azzurri sono arrivate dalla sovrapposizione di Mario Rui ed Elmas sulla fascia sinistra. E’ mancata forse un po’ di concretezza e precisione da parte di Kvaratskhelia, ma è chiaro che il georgiano non ha ancora ritrovato la perfetta forma fisica dopo l’infortunio che lo ha costretto allo stop quasi un mese prima della sosta. Nei suoi movimenti però si comincia a rivedere la forza e il guizzo agile che ci hanno sbalorditi ad inizio campionato, quando la calma sostituirà la frustrazione per la mancanza del gol, sicuramente il Napoli ritroverà la sua stella.

Arrivano i cambi per dare al match un volto diverso, il raddoppio azzurro arriva con un altro rigore

Il secondo tempo ha visto un Napoli fin troppo riflessivo occupare l’area avversaria con un palleggio insistito che ha portato il tecnico azzurro a fare dei cambi per cambiare l’inerzia del match. Dopo Rahmani al posto di Kim Minjae a scopo precauzionale, dentro anche Lozano, Zielinski e Ndombele al posto di Kvaratskhelia, Politano e Anguissa.

Arriva all’82’ l’occasione per il Napoli di chiudere il match e questa volta non si sbaglia. Se ne occupa Elmas di trasformare il penalty dopo il fallo di mano di Viera. «Siamo organizzati!» questa la risposta di Luciano Spalletti a chi stasera gli ha chiesto chi fosse il rigorista del Napoli, anche perchè in realtà ce lo siamo chiesti tutti. «Il rigorista è Kvaratskhelia. E’ comunque positivo che qualcun altro si faccia carico di questa situazione, è sintomo di personalità. Sono cose normali. Mettere sempre il dubbio, questi giochini non funzionano». Poco da obiettare, lasciamo che giochino.

Note a margine: novità in panchina e scontri tra i tifosi in autostrada

C’erano le prime novità del calciomercato sulle rispettive panchine delle due squadre in campo. Uno scambio proprio tra le due squadre avversarie stasera: per gli azzurri l’arrivo di Bereszynski mentre in maglia blucerchiata il giovane Zanoli ceduto in prestito fino a giugno. Entrambi già disponibili sulle nuove panchine, l’ex Napoli è anche sceso in campo contro i vecchi compagni di squadra.

Assolutamente da condannare gli scontri avvenuti tra tifosi azzurri e tifosi giallorossi che hanno causato la chiusura temporanea dell’autostrada A1. I primi in viaggio per Genova, gli altri verso Milano sponda rossonera, si sono resi protagonisti di un’ulteriore brutta pagina di tifo per niente rappresentativo di una fede calcistica. Ma già dare risalto alle loro deprecabili gesta è un errore! Si sono dati appuntamento e lo scontro è avvenuto coinvolgendo incolpevoli automobilisti in transito. Comportamenti da condannare sempre e comunque: questo non è tifo, non è appartenenza, non è coerenza o mentalità. É solo delinquenza.

Le nostre pagelle di Napoli – Sampdoria

Alex MERET 6

Giovanni DI LORENZO 6,5

Juan JESUS 6

Kim MIN-JAE 6 (Dal 46′ Amir RRAHMAN 6)

Mario RUI 6

Frank-André ZAMBO ANGUISSA 6,5 (Dal 65′ Tanguy NDOMBELE 6 ).

Stanislav LOBOTKA 6,5

Eljif ELMAS 7 (Dall’87’ Giacomo RASPADORI S.V).

Matteo POLITANO 6 (Dal 61′ Piotr ZIELINSKI 5,5 ).

Victor OSIMHEN 7

Khvicha KVARATSKHELIA 6 (Dal 61′ Hirving LOZANO 6 ).

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